29 giugno 2016

Sport e stili di vita per le giovani generazioni: a Rimini Wellness il Convegno promosso da Uni.Rimini S.p.A.

Ha trasmesso un messaggio importante il convegno tenuto il 3 giugno scorso all’interno di RiminiWellness, la prima fiera italiana dedicata al wellness: l’attività sportiva è molto importante per la salute, ma lo è ancor di più assumere un corretto stile di vita che coinvolga la persona nel suo complesso, fin da piccoli. Attività motoria, giusta alimentazione e corretto stile di vita sono componenti fondamentali nella crescita dei ragazzi e costituiscono la base per una buona qualità di vita nell'età adulta e durante l'invecchiamento. L'evento ha visto l'ampia partecipazione  giovani, studenti, atleti, dirigenti e personalità del mondo sportivo locale.

Il convegno "Sport e stili di vita per le giovani generazioni", promosso dal Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita, Campus di Rimini - Università di Bologna e da Uni.Rimini S.p.A. in collaborazione con Rimini Fiera, ha visto sul palco dei relatori Antonello Lorenzini, Docente Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie Università di Bologna, esperto di alimentazione; Daniela Casalboni, Direttore U.O. Dipendenze Patologiche dell'AUSL Romagna sede di Rimini; Francesca Vitali, Università di Verona, Past President Associazione Italiana Psicologia dello Sport; Stefano Carlini, Docente Università degli Studi di Urbino, Presidente Accademia Italiana Wellness; Francesca Casalboni, Campionessa Mondiale in carica Cadetti B Karate e neo-vincitrice a Timisoara del titolo Europeo IKU (International Karate Union) juniores (-60 kg) nella specialità del kumite (combattimento).

"L’obiettivo di questo convegno è stato quello di analizzare i diversi ambiti che caratterizzano il mondo dello sport nella fase della formazione psico-fisica dei giovani  – ha spiegato Pasqualino Maietta Latessa, Docente Dipartimento QuVi - UniBo, presentando il convegno – integrando anche il mondo del fitness, per comprendere, fra le altre cose, se la 'palestra' è un ambiente pronto per ricevere quegli adolescenti che si orientano verso un modello sportivo meno competitivo ma con obiettivi che a volte vanno al di là del semplice benessere fisico. Il personale che lavora all'interno è preparato? Conosce i processi fisiologici ed educativi di un giovane? Questo e non solo, è uno dei tanti argomenti  in fase di discussione  a livello Regionale, al fine di garantire alla popolazione un ambiente sicuro ed etico.  Ovviamente, a tutela di tutto questo, il laureato in Scienze motorie è la figura di riferimento fondamentale".

Durante il convegno il Prof. Antonello Lorenzini ha affrontato il tema dell'effetto del peso corporeo e dell'attività fisica sull'esperienza di vita e come un buon stile di vita influisca positivamente sulla longevità. La Dott.ssa Daniela Casalboni, invece, si è focalizzata sul tema dei fattori di rischio di malattia e morte in Europa, e in quello dell'influenza negativa di fumo e assunzione di alcol sull'aspettativa di vita e, nello specifico, sull'attività sportiva. La Dott.ssa Francesca Vitali ha infine messo in luce dli affetti psicologici positivi dello sport nei bambini e negli adolescenti. Una buona attività motoria correla con la capacità di memoria e sviluppo cognitivo nei giovani e migliora anche il rendimento scolastico.

Francesca Casalboni
“Ho iniziato a fare sport a cinque anni – ha raccontato la karateka Francesca Casalboni – e per me l’attività sportiva è diventata presto una componente fondamentale della giornata. Mi alleno tanto, ma mentre fatico ritrovo dentro di me un grande equilibrio. La palestra è la mia seconda casa, ci passo 8-10 ore la settimana e l’attività mi affascina perché hai la sensazione di fare un percorso, sia di miglioramento fisico che interiore”.

“L’attività sportiva sempre più deve essere pensata come strumento di benessere e di educazione per un corretto stile di vita” – sottolinea Lorenzo Succi, Direttore di Uni.Rimini S.p.A, che sostiene l’organizzazione del convegno – “e questo è vero ed importante specialmente per le giovani generazioni, che si affacciano al mondo dello sport. Intervenire insegnando buone prassi in età scolare è strategico e l'impegno del Campus di Rimini in questo ambito riteniamo sia importante, anche grazie ai diversi progetti che, ogni anno, vengono messi in campo”.

“Anche quest'anno in occasione di questo convegno – spiega Leonardo Cagnoli, Presidente di Uni.Rimini – c'è stata una grande affluenza di studenti, a testimonianza dell'interesse dei giovani per gli argomenti trattati. Gli interventi dei relatori sono stati di altissimo profilo e il contributo del Campus di Rimini alla sua realizzazione è stato importantissimo. Questo evento è un’ulteriore testimonianza di come sia possibile e virtuoso collegare l’Università al territorio e in particolare al mondo dei giovani. L’appuntamento a RiminiWellness è quindi naturale e doveroso, in piena sintonia col progetto. Ci tengo anche a sottolineare e ringraziare la sensibilità e il sostegno sempre manifestati da Rimini Fiera, che è anche un importante socio di Uni.Rimini S.p.A.”.  




Nessun commento: