11 aprile 2016

Uni.Rimini Newsletter n. 1 / 2016


E' il prof. Sergio Brasini il Coordinatore del Campus di Rimini, per il triennio 2016-2019. Cesenate, 54 anni, professore ordinario di Statistica economica nel Dipartimento di Scienze Statistiche "Paolo Fortunati" e Vicepresidente della Sede di Rimini della Scuola di Economia, Management e Statistica. Succede al prof. Antonello Eugenio Scorcu, che ha guidato il Campus di Rimini nel triennio 2013-2016, in quella fase di profondo cambiamento nell’organizzazione degli Atenei italiani, iniziata con la legge Gelmini del 2010, che si è completata con l’emanazione del nuovo Statuto dell’Ateneo di Bologna del dicembre 2011 e la successiva trasformazione dei Poli Scientifici-Didattici in Campus, a partire dal dicembre 2012.


Si è tenuto lo scorso 3 marzo 2016 a Rimini il convegno promosso da Corso di Laurea in Economia del Turismo, dal Corso magistrale di Tourism Economics and Management del Campus di Rimini e dal Centro di Studi Avanzati sul Turismo, con la collaborazione del Dipartimento di Scienze Giuridiche “A. Cicu”, della Scuola di Economia, Management e Statistica e di Uni.Rimini S.p.A., dedicato alla "Nuova legge regionale sul turismo: le sfide dell'Emilia-Romagna tra cooperazione ed Unione Europea".


Sulla scia della significativa eredità lasciata da Luciano Chicchi, past Presidente Uni.Rimini S.p.A. scomparso il 22 novembre del 2012, Uni.Rimini S.p.A. ha recentemente bandito la terza edizione del premio di studio intitolato alla sua memoria. Un riconoscimento che intende premiare uno studente delle scuole superiori particolarmente meritevole in procinto di iscriversi ai Corsi di Studio triennali o quinquennali a ciclo unico istituiti presso il Campus di Rimini dell'Università di Bologna.


Dal 9 al 13 maggio 2016 ritorna a Rimini, presso gli spazi del complesso universitario Valgimigli, la terza edizione di ZoneModa - Fashion and Creativity Summer School. Promossa dal Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita (QuVi) in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Aziendali dell’Università di Bologna e Uni.Rimini S.p.A., la Fashion and Creativity Summer School 2016 avrà come titolo “Global Threads: Connecting the World Through Fashion” e sarà articolata in una serie di keynote e workshop condotti da studiosi e professionisti del settore. Con l’obiettivo di raccontare il ruolo dell’industria della moda nell’attuale processo di globalizzazione, designer e artigiani metteranno a disposizione le proprie competenze per progettare insieme micro-collezioni, accessori e gioielli, accanto ai quali si alterneranno ricercatori internazionali, operatori della comunicazione e specialisti del retail, volti ad approfondire le più attuali e molteplici dinamiche del fashion system.


Prosegue la collaborazione fra Unindustria Rimini e Uni.Rimini S.p.A. con l'obiettivo di creare un ponte di collegamento tra le imprese del territorio ed i Tecnopoli della Regione Emilia Romagna. Il rapporto diretto con i Tecnopoli può infatti facilitare il trasferimento di informazioni nel campo della ricerca industriale, consentendo di attivare collaborazioni tra le aziende associate ed i laboratori dei Centri Interdipartimentali Ricerca Industriale (CIRI) e d'identificare temi di ricerca condivisi tra il CIRI e l’azienda.

08 aprile 2016

Borsa di Studio 'Luciano Chicchi': aperto il nuovo bando. Scadenza il 27 luglio 2016

Sulla scia della significativa eredità lasciata da Luciano Chicchi, past Presidente Uni.Rimini S.p.A. scomparso il 22 novembre del 2012, Uni.Rimini S.p.A. ha recentemente bandito la terza edizione del premio di studio intitolato alla sua memoria. Un riconoscimento che intende premiare uno studente delle scuole superiori particolarmente meritevole in procinto di iscriversi ai Corsi di Studio triennali o quinquennali a ciclo unico istituiti presso il Campus di Rimini dell'Università di Bologna. 

Nel Consiglio di Amministrazione del 24/02/2016, Uni.Rimini S.p.A. ha infatti confermato anche per l'anno accademico 2016-2017 un premio di laurea pari a 3mila Euro annui, al lordo delle ritenute di legge, per la parziale copertura degli oneri di iscrizione, frequenza e acquisto libri e manuali di studio, per l'intero triennio di studio. 

"La sensibilità e l'attenzione nei confronti dei giovani che caratterizzavano Luciano Chicchi – sottolinea Leonardo Cagnoli, Presidente Uni.Rimini S.p.A. – nasceva proprio dal suo desiderio di far crescere e maturare nuove generazioni consapevoli dei propri talenti e del ruolo strategico che sarebbero poi andate a ricoprire nella società e nel mondo del lavoro. Siamo pertanto molto soddisfatti di poter proseguire nel solco indicatoci dal dott. Chicchi e confidiamo, attraverso questa borsa di studio, di dare la possibilità ad uno studente di vivere un'esperienza di studio importante e formativa presso il Campus di Rimini". 

Le prime due annualità della borsa di studio erano state assegnate nell'Anno Accademico 2014-2015 a Besjana Xibraku, allora studentessa dell'ITSE Rino Molari di Santarcangelo; e nel 2015-2016 a Sofia Moretti, ex studentessa del Liceo Scientifico Serpieri di Rimini. Questo nuovo bando scadrà il 27 luglio 2016. Tutte le informazioni relative sono disponibili su www.unirimini.it

06 aprile 2016

Zone Moda Fashion and Creativity. Al via la Summer School 2016

Dal 9 al 13 maggio 2016 ritorna a Rimini, presso gli spazi del complesso universitario Valgimigli, la terza edizione di ZoneModa - Fashion and Creativity Summer School. Promossa dal Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita (QuVi) in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Aziendali dell’Università di Bologna e Uni.Rimini S.p.A., la Fashion and Creativity Summer School 2016 avrà come titolo “Global Threads: Connecting the World Through Fashion” e sarà articolata in una serie di keynote e workshop condotti da studiosi e professionisti del settore. Con l’obiettivo di raccontare il ruolo dell’industria della moda nell’attuale processo di globalizzazione, designer e artigiani metteranno a disposizione le proprie competenze per progettare insieme micro-collezioni, accessori e gioielli, accanto ai quali si alterneranno ricercatori internazionali, operatori della comunicazione e specialisti del retail, volti ad approfondire le più attuali e molteplici dinamiche del fashion system. 

"Siamo molto soddisfatti di annunciare la terza edizione della Fashion and Creativity Summer School" - commenta la prof.ssa Simona Maria Segre Reinach, coordinatrice della Summer School e docente del Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita. "Anche quest'anno le adesioni stanno arrivando da tutta Italia e dall'estero, in quanto proponiamo un momento formativo bilingue, italiano ed inglese, strutturato su lezioni con docenti e workshop con artigiani internazionali. Un'esperienza molto valida che consentirà a chi partecipa di acquisire strumenti che coniugano la teoria con la pratica della moda, in uno scenario sempre più globalizzato. Il titolo di quest'anno - Global Threads: Connecting the World Through Fashion - ben rappresenta il nostro desiderio di raccontare la moda come un ponte in grado di collegare diversi mondi".

Per partecipare alla settimana di incontri non è richiesta nessuna prova di ammissione: entro il 29 aprile 2016, potranno iscriversi studenti e laureati provenienti da diversi poli accademici e specializzati in diversi ambiti disciplinari (moda, arte, design e architettura, comunicazione, economia e management, statistica), ma anche professionisti e operatori del settore interessati ad aggiornarsi sull’evolversi del panorama moda, tra la nascita di nuovi brand made in Italy e l’affermarsi di sempre più complesse strategie di marketing.

La Fashion and Creativity Summer School 2016 si inserisce così all’interno della più ampia proposta formativa del gruppo ZoneModa - etichetta che riunisce i docenti e i collaboratori dei Corsi di laurea dell’Università di Bologna rivolti alla moda e ai suoi aspetti multidisciplinari -, confermando il valore delle attività svolte presso il Campus di Rimini, decennale punto di riferimento per le riflessioni scientifiche e le ricerche italiane dedicate ai cultural studies.

Gli ospiti dell'edizione 2016
– Francesca Ballini Richards (FBR, Milano)
– Silvia Bisconti (Raptus & Rose Atelier, Belluno)
– Alice Cappelli, Isabelle Guignand e Paola Parenti (les libellules – Abiti sartoriali pièces uniques per bambini, Bologna)
– Nicoletta Mainardi (Ma-nifattura Boutique, Rimini)
– Jeannette Medema (Professore di Turismo Internazionale e Media & Entertainment Management presso la Stenden University, Leeuwarden – Olanda)
– Paolo Pasquali (Efesti – Art Makers Store, Bologna) con Chiara Pompa (Web Content Consultant, Bologna)
– Gaetano Pollice (Made in Molise – Luxury Handbags, Campobasso)
– Maria Carolina Semeghini e Francesca Olivieri (mr.nico – Handmade jewellery, Fano)
– Anneke Smelik (Professore di Visual Culture presso la Radboud University Nijmegen, Nijmegen – Olanda)


Per avere maggiori informazioni e per conoscere i requisiti di iscrizione, le modalità di partecipazione: www.scienzequalitavita.unibo.it/modaecreativita.

01 aprile 2016

La nuova Legge regionale sul turismo: un convegno a Rimini

Si è tenuto lo scorso 3 marzo 2016 a Rimini il convegno promosso da Corso di Laurea in Economia del Turismo, dal Corso magistrale di Tourism Economics and Management del Campus di Rimini e dal Centro di Studi Avanzati sul Turismo, con la collaborazione del Dipartimento di Scienze Giuridiche “A. Cicu”, della Scuola di Economia, Management e Statistica e di Uni.Rimini S.p.A., dedicato alla "Nuova legge regionale sul turismo: le sfide dell'Emilia-Romagna tra cooperazione ed Unione Europea". Un evento che ha voluto riflettere sulla nuova legge in tema di organizzazione turistica (DGR 38, 18/1/2016) che la Regione Emilia Romagna ha approvato da poche settimane. Molti sono i cambiamenti, rispetto alla legge regionale 7 del 1998, che ha sino ad ora regolamentato le attività di promozione turistica a livello regionale - e che comunque continuerà a farlo sino a dicembre 2016, quando i diversi tasselli del nuovo modello organizzativo saranno completi e pienamente operativi. Per riflettere su questo tema, il convegno ha visto la presenza di importanti relatori del mondo accademico e istituzionale e di coloro che rappresentano a vario titolo le istanze delle categorie produttive, le più interessate dalla nuova legge regionale sul turismo. Gli accademici, in particolare, hanno analizzato gli aspetti giuridici ed economico-aziendalistici della nuova normativa.

"Questo evento - sottolinea Patrizia Battilani, Coordinatore Corso di laurea in Economia del Turismo e promotrice del Convegno - ha rappresentato un appuntamento di estrema attualità sia per la Regione Emilia-Romagna, che ha appena approvato una importante legge regionale di riordino del sistema turistico, sia per gli operatori turistici, sia per la stessa città di Rimini che sta discutendo il suo Piano Strategico. I corsi di laurea in turismo del Campus di Rimini, inoltre, hanno voluto fornire, con questo importante appuntamento, sia un momento di riflessione per le categorie maggiormente interessate alle problematiche turistiche sia un'opportunità di conoscenza per gli studenti. Il Campus e i suoi Corsi di laurea si propongono anche in questa occasione come luogo di elaborazione e di confronto sulle tematiche del turismo e dello sviluppo territoriale ".

"È un dato molto significativo che dibattiti come questi – sottolinea Barbara Bonfiglioli, Vice Presidente Uni.Rimini S.p.A. -  abbiano luogo all'interno delle sedi accademiche. E parlare di turismo a Rimini, con tanti e tali qualificati relatori, è un fatto che mette in luce non solo il valore della proposta formativa del Campus di Rimini, ma anche l'impegno profuso in questi anni per far crescere la qualità dei nostri Corsi di laurea, per internazionalizzarli, e per sviluppare tavoli di lavoro Campus-Aziende dedicati proprio a questo settore, uno degli asset portanti dell'economia del territorio e del Paese. Il Campus di Rimini dell'Alma Mater si propone quindi come un luogo valido e qualificato dove poter confrontarsi sul turismo e sulle strategie del settore". 

Come ha ricordato l'assessore al turismo della Regione Emilia-Romagna Andrea Corsini, con questa nuova legge: "I confini provinciali vanno superati: non ha senso che le province facciano i piani territoriali, servono territori più ampi. Sono i territori a dover dire quanti e quali destinazioni turistiche devono esserci. La regione ha stanziato 20 milioni di euro (dai progetti europei) per rendere più belle le città della costa. Per quanto riguarda il territorio riminese, esso sarà incluso nella Destinazione Romagna per la quale metteremo a disposizione 60 milioni di euro dei fondi strutturali".

La relazione di Anna Cicchetti, Dipartimento di Scienze Giuridiche - Università di Bologna, dedicata ai 'Profili giuridici del nuovo assetto turistico regionale e raffronto con gli altri ordinamenti regionali', ha invece messo in evidenza alcuni degli aspetti innovativi della nuova legge, che rappresenta un'inversione rispetto al passato in quanto prevede per le Destinazioni turistiche una forma giuridica molto precisa che è quella dell'ente pubblico composto da enti locali e camere di commercio. In questo modo il ruolo pubblicistico di concertazione e coordinamento diventa particolarmente importante. Tuttavia il soggetto privato viene comunque coinvolto perchè esso costituisce un pilastro della Cabina di regia del territorio. In sostanza la legge propone "un nuovo modello di governance turistica che offre risposte ai cambiamenti intervenuti nel modo di fare turismo".

Marcello Mariani, Dipartimento di Scienze Aziendali - Università di Bologna, ha invece sottolineato nella sua relazione 'La nuova legge e il destination management' il forte cambiamento culturale che la legge introduce, "senza però rompere completamente con il passato. La svolta più importante riguarda l'unità di analisi che diventa la Destinazione; inoltre i territori diventano gli attori primari e l'ambito territoriale di area vasta diventa il centro di sviluppo".