27 ottobre 2015

Al TTG Italia il convegno “Analisi e scenari per il sistema turistico locale”: presentati i risultati di tre ricerche di scenario

Sono state presentate al TTG Italia (8-10 ottobre 2015, Fiera di Rimini) tre ricerche di scenario realizzate dai docenti e dagli studenti del Campus di Rimini dell'Università di Bologna: tre documenti che hanno fotografato alcuni aspetti del segmento turistico in Riviera. Il convegno, promosso da Uni.Rimini S.p.A. in collaborazione con CAST-Centro di Studi Avanzati sul Turismo e con la stessa sede universitaria riminese, è nato all'interno del TAVOLO DEL TURISMO, un punto di incontro che ha messo a sistema una partnership tra ateneo e territorio che si è rivelata aderente alle esigenze del territorio e delle imprese. I saluti di apertura sono stati portati da Leonardo Cagnoli, Presidente Uni.Rimini spa; Patrizia Cecchi, Direttore Business Unit 1 Rimini Fiera: Patrizia Rinaldis, Presidente AIA Rimini; le conclusioni sono state affidate alla Prof.ssa Alessia Mariotti Direttrice CAST - Centro di Studi Avanzati sul Turismo, Università di Bologna – Campus di Rimini.

“Siamo molto soddisfatti di quanto emerso da questo convegno – ha sottolineato Barbara Bonfiglioli, Vice Presidente Uni.Rimini S.p.A. al termine della mattinata – perché i risultati delle ricerche sono importanti sia per rafforzare sia per tracciare nuove linee di crescita del comparto turistico. Ma un dato ancor più decisivo è che la ricerca universitaria ha dimostrato di saper essere aderente alle esigenze del territorio: una ricerca che esce delle aule universitarie ed entra in campo, per sostenere concretamente, con studi, dati e progetti ad hoc, lo sviluppo turistico del territorio riminese”.

LE RICERCHE

INCROCIO OTTIMALE DI FILIERE DI PRODOTTI TURISTICI
Presentata dal Prof. Gabriele Pizzi, Docente Università di Bologna - Campus di Rimini.

La ricerca ha messo in luce, tra le altre cose, il divario esistente tra la 'filiera turistica' comunemente intesa dalle statistiche e quella invece 'percepita' dal cliente quando decide di andare in vacanza. “Questa ricerca propone una metodologia di definizione delle filiere di prodotti turistici a partire dalle percezioni dei consumatori. L’obiettivo è quello di ottenere una definizione di pacchetti di prodotti turistici che, a diversi livelli di aggregazione, siano percepiti come più simili  dai fruitori attuali e potenziali - ossia i turisti. Tramite l’applicazione della tecnica del card sorting, la metodologia proposta permette di  suddividere l’insieme  dei prodotti turistici  in maniera coerente con le strutture mentali dei turisti nonché di identificare gli attributi o benefici di prodotto alla base delle suddivisioni operate dai consumatori”. 

BIG DATA E DESTINATION MANAGEMENT
Relazionata dal Prof. Paolo Figini, Docente Università di Bologna - Campus di Rimini

La ricerca ha avuto come obiettivo la creazione di un vasto data warehouse per integrare informazioni, consentire valutazioni di benchmarking che potrà fare da base per nuove ricerche scientifiche del CAST. “Lavorare sui BIG DATA, le grande banche dati che raccolgono informazioni sul web, è una delle frontiere della ricerca economica, oltre ad essere utili a turisti ed utenti in generale. Considerando che il settore turistico è uno di quelli in cui l'utilizzo del web è una costante – il commercio elettronico infatti nasce e si sviluppa rapidamente proprio con la vendita di biglietti di viaggi – l'idea di questo studio è stata quella di utilizzare questi dati già presenti come punto di partenza per una ricerca di carattere economico”.

IMPRENDITORIA E MODELLI GESTIONALI E ORGANIZZATIVI DELLE IMPRESE RICETTIVE: IL CASO DI RIMINI
llustrata dalla Prof.ssa Patrizia Battilani, Docente Università di Bologna - Campus di Rimini

Già presentata a Hong Kong, Urbino, Benevento e Kos, la ricerca presentata al Ttg ha garantito al Campus universitario di Rimini e al sistema turistico del territorio una grande visibilità in accreditati convegni internazionali. “La ricerca ha permesso di rappresentare l'identikit dell'albergatore riminese, esplicitandone tanto le caratteristiche personali quanto quelle comportamentali e relazionali. L'investigazione analitica ha poi identificato i diversi orientamenti strategici e gestionali, i diversi approcci alla innovazione tecnologica e le differenti scelte di organizzazione e di gestione delle persone. La ricerca ha inoltre messo in luce come l'intergenerazionalità, ovvero il trasferimento di competenze dai genitori ai figli, permetta all'hotel di ottenere performance superiori in termini di tasso d'occupazione e di capacità di attrazione della clientela internazionale. In conseguenza della ampia diversificazione dell'offerta, la ricerca ha infine evidenziato la presenza sul territorio non di un unico modello vincente, ma di tanti modelli e strategie di successo in grado di coesistere e coevolvere. Per quanto riguarda le possibili traiettorie di sviluppo dell'imprenditorialità alberghiera riminese, particolare enfasi è stata attribuita alla necessità di collaborazione tra alberghi e alla identificazione di percorsi formativi integrati, in grado di sviluppare  competenze gestionali innovative e di favorire l'apprendimento delle competenze tradizionali”. 



















Nessun commento: