30 giugno 2015

Ricerca sugli esiti occupazionale dei laureati del Campus di Rimini dell’Università di Bologna

Uni.Rimini ha commissionato la terza ricerca sugli Esiti Occupazionali al Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea su un collettivo di 754 neo-laureati di 1° livello, un numero sensibilmente superiore a quello dei collettivi presi in esame nei rapporti precedenti (555 nel 2006, 582 nel 2005, 509 nel 2004, 453 nel 2003). Anche i laureati magistrali aumentano sensibilmente, essendo passati da 66 nel 2008, 144 nel 2010 ai 185 del 2012. Le linee generali che emergono ricalcano tre trend di massima che possiamo riassumere nei seguenti punti cardine:
  • Un’elevata percentuale di neo-laureati che entrano nel mondo del lavoro già dopo la laurea triennale;
  • Una buona condizione occupazionale sia ad 1 anno che a 5 anni dalla laurea Magistrale;
  • Una tipologia professionale di tipo intellettuale ad elevata specializzazione dopo la laurea magistrale.
Infatti dai dati emerge che a 1 anno dalla laurea già il 52.8% dei laureati nel Campus di Rimini lavora, contro una media nazionale del 41.4%. 11,4 punti in più che testimoniano l’elevata propensione all’ingresso nel mercato del lavoro da parte degli studenti del Campus di Rimini. Molto probabilmente su questo fronte “pesano” l’elevato numero di convenzioni di tirocinio formativo e le numerose aziende che partecipano a progetti di: tesi di laurea, job placement e Lavoro in Corso.

Sul versante, invece, delle lauree Magistrali i dati testimoniano un tasso occupazionale ad 1 anno dalla laurea del 58,8%, superiore alla media nazionale del 55,2%, e a 5 anni dalla laurea del 89.6% contro l’82.3% della media nazionale. Anche a livello qualitativo i numeri testimoniano una tendenza interessante con un 51,1% che svolge professioni altamente qualificate o occupa ruoli di alta dirigenza.

Principali risultati
1. come già rilevato nell’indagine precedente, la quota di laureati che proseguono con la formazione universitaria è contenuta (poco più del 26%). Tale propensione è comunque ovviamente legata al percorso disciplinare scelto: mentre non si è iscritto ad un ulteriore corso di laurea meno del 60% dei laureati del gruppo economico-statistico, tale quota sale quasi al 100% per le professioni sanitarie, che evidentemente hanno uno sbocco diretto al mondo del lavoro.
2. le performance occupazionali dei laureati della sede di Rimini sono eccellenti ma risentono delle perduranti difficoltà dovute alla crisi; allontanandosi a tre e cinque anni dopo la laurea i risultati però migliorano apprezzabilmente.
Laureati di primo livello. Complessivamente, ad 1 anno dalla laurea lavora il 53% (con il 44% che si dedica esclusivamente al lavoro e l’8,5% che coniuga lavoro e prosecuzione della formazione con la laurea magistrale). E’ occupato stabilmente il 29%; in particolare ha un lavoro a tempo indeterminato solo il 18%, mentre il 10% ha un lavoro autonomo; i contratti “non standard” riguardano il 36% di questi laureati.
Condizione occupazionale e formativa dei laureati di primo livello ad un anno



Laureati magistrali. La percentuale di occupati sale dal 59% ad un anno dalla laurea ed al 90% a cinque.

Condizione occupazionale dei laureati magistrali (ad 1 e 5 anni dalla laurea)



3. Tipologia dell’attività lavorativa. 33% di occupati stabili (il 18% ha un contratto dipendente a tempo indeterminato, il restante 16% ha un lavoro autonomo effettivo), 30% di contratti non standard, e 2% di lavoratori senza contratto, mentre è considerevole (19%) la quota di contratti formativi. A tre e cinque anni dalla laurea, come era lecito attendersi, la stabilità occupazionale aumenta (47% e 58%), con la quota di lavoratori dipendenti a tempo indeterminato che sale fino al 46,5%. Scompare completamente il lavoro non regolamentato.

Tipologia dell’attività lavorativa dei laureati magistrali (ad 1 e 5 anni dalla laurea)



4. Guadagno. Ad un anno dalla laurea la media mensile si ferma a 921 euro (856 a livello nazionale); la situazione è migliore per i laureati magistrali (1.104 euro, rispetto ad una media nazionale di 1.038), per i quali, tuttavia, a tre anni dalla laurea la media complessiva si ferma a 1.088 euro, prima di salire a 1.346 a cinque anni.

Guadagno mensile netto dei laureati magistrali (valori medi, in euro)


5. Professione a 5 anni dalla laurea. Un’elevata quota di occupati svolge una professione intellettuale e di elevata specializzazione, in particolare come specialista nelle scienze gestionali, commerciali e bancarie (soprattutto tra i laureati del gruppo economico-statistico), ma anche professioni esecutive nel lavoro d’ufficio.

Professione svolta a cinque anni dalla laurea



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