30 giugno 2015

Uni.Rimini Newsletter n. 2 / 2015


Oltre 35 milioni di Euro raccolti dal 1992 ad oggi e investiti sul territorio per consolidare e far crescere la realtà del Campus di Rimini. È questo uno dei dati emersi in Aula Magna della sede universitaria riminese lo scorso 11 giugno 2015, in occasione della presentazione pubblica del primo Bilancio Sociale di Uni.Rimini S.p.A., riferito all'anno 2014. 


Si è tenuto lo scorso 28 maggio 2015 all'interno di RiminiWellness il convegno "Donna, Sport e Salute" promosso e curato dal Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita del Campus di Rimini e da Uni.Rimini S.p.A. in collaborazione con RiminiFiera e Comune di Rimini: un'occasione che ha rinnovato la pluriennale partnership fra il Campus, la Società Consortile e RiminiWellness, la fiera del wellness più importante d'Europa.


È l'evento di orientamento al mondo del lavoro più atteso dagli studenti universitari, dai giovani freschi di laurea, ma anche dalle imprese del territorio. Due mondi che, grazie a questa iniziativa, possono incontrarsi e conoscersi e, magari, iniziare un percorso professionale insieme. Si è tenuto lo scorso 21 maggio 2015 l'annuale appuntamento con 'Lavoro in Corso', iniziativa promossa dal Campus di Rimini, in partnership con Uni.Rimini S.p.A., che si è svolta presso le sale dell'Arengo e del Palazzo del Podestà di Rimini. 


L'attività fisica, lo sport e una sana alimentazione come "investimento" sul presente e sul futuro delle giovani generazioni. Si è concluso lo scorso 6 maggio 2015 con una festa presso il Garden Sporting Center di Rimini l'edizione 2014-2015 del progetto "Scuola Salute e Benessere", iniziativa promossa dal Dipartimento in Scienze per la Qualità della Vita (QUVI) del Campus di Rimini dell'Università di Bologna, dal Comune di Rimini, da Uni.Rimini S.p.A, dall’AUSL Romagna, dal Coni Rimini, dall’Ufficio Scolastico Provinciale e da numerose Federazioni e Società sportive coinvolte, dedicata agli studenti del secondo anno delle scuole medie.


Nel ricordo dell’eredità lasciata da Luciano Chicchi, scomparso il 22 novembre del 2012, Uni.Rimini S.p.A. ha bandito la seconda edizione del premio di studio a lui intitolato. La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere presentata o fatta pervenire entro il 30.07.2015 alle ore 12.00.


Sono 31 i nuovi candidati alla professione di dottore commercialista ed esperto contabile nella provincia di Rimini che sono emersi dal corso di preparazione all’esame di Stato 2014-2015, promosso grazie ad un sodalizio fra Ordine e Fondazione dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, Scuola di Economia Management e Statistica sede di Rimini e Uni.Rimini S.p.A..


Si è tenuto lo scorso 17 giugno 2015 presso l'Aula Magna del Campus di Rimini il momento ufficiale di presentazione di una nuova laurea triennale che va ad arricchire l'offerta formativa del Campus di Rimini: il corso di Laurea in Assistenza Sanitaria, un unicum a livello regionale, che formerà dottori impegnati nella promozione della salute attraverso la prevenzione e il sostegno alle persone affette da malattie cronico-degenerative, il cui peso è sempre più difficile da sostenere per il Servizio Sanitario Nazionale. 

Uni.Rimini S.p.A. ha presentato il primo Bilancio Sociale: oltre 35 milioni di Euro investiti dal 1992 ad oggi per lo sviluppo del Campus universitario di Rimini

Oltre 35 milioni di Euro raccolti dal 1992 ad oggi e investiti sul territorio per consolidare e far crescere la realtà del Campus di Rimini. È questo uno dei dati emersi in Aula Magna della sede universitaria riminese lo scorso 11 giugno 2015, in occasione della presentazione pubblica del primo Bilancio Sociale di Uni.Rimini S.p.A., riferito all'anno 2014.

All'evento sono intervenuti Ivano Dionigi, Magnifico Rettore dell'Alma Mater Sturiorum Università di Bologna, Andrea Gnassi, Sindaco di Rimini, Antonello E. Scorcu, Coordinatore del Consiglio di Campus di Rimini, Angelo Guerriero, Direttore Tecnico Almalaurea, e Leonardo Cagnoli, Presidente Uni.Rimini S.p.A. che ha illustrato agli intervenuti il Bilancio Sociale, un'operazione all'insegna della trasparenza destinata a far luce sull'operato della Società Consortile e sul pluridecennale lavoro profuso per lo sviluppo del Campus sul territorio di Rimini.

“Il nostro primo Bilancio Sociale – ha evidenziato nel suo intervento Leonardo Cagnoli, Presidente di Uni.Rimini S.p.A. - mette in luce il vantaggio di cui gode il nostro territorio grazie al Campus di Rimini. Non soltanto in chiave immediatamente economica, ma in termini 'alti', di trasferimento di conoscenza, di innovazione tecnologica, di crescita culturale e sociale, attraverso quegli asset territoriali – turismo, benessere, moda – sui quali stiamo investendo tantissimo dal punto di vista della didattica e della ricerca”.

L'impegno di Uni.Rimini S.p.A. a fianco dell’Alma Mater ha consentito lo sviluppo di una realtà accademica forte, per citare alcuni dati riferiti all’a.a. 2014/2015, di 5.122 iscritti ai corsi di laurea, di 1.499 immatricolati, di 1.349 laureati, di oltre 400 docenti di cui 141 incardinati; di un'offerta formativa costituita da 19 Corsi di Laurea di cui 11 Triennali, 7 Corsi di Laurea Magistrali (3 in lingua inglese) e 1 Corso di Laurea a Ciclo Unico (Farmacia); di 15 sedi dislocate nel Centro Storico di Rimini in uso nel 2014 presso il Campus di Rimini, per complessivi 30.921 mq di superficie; di circa 3.000 posti studente in aule didattiche, 64 posti in laboratori di ricerca e studi ricercatore, 200 posti nei laboratori didattici, 137 posti nel laboratori informatici, 170 posti nelle sale studio, 122 posti nella biblioteca. Negli ultimi anni Uni.Rimini ha destinato molte delle sue risorse al supporto delle attività di ricerca del Campus, di progetti di internazionalizzazione, di rafforzamento alle interconnessioni fra Università e mondo del lavoro.

Se da un lato Antonello E. Scorcu, Coordinatore del Campus di Rimini, presentando la ricerca sull'impatto economico del Campus sul territorio – valutato attorno ai 17 milioni di Euro all'anno - ha sottolineato come “aver puntato sull'internazionalizzazione non sia stato uno slogan, ma un lavoro concreto che ha portato frutti importanti, come la prossima attivazione di un nuovo corso di laurea triennale in inglese che va ulteriormente ad arricchire l'offerta formativa”, dall'altro Angelo Guerriero, Direttore Tecnico AlmaMater, nell'illustrare la ricerca sui più che positivi esiti occupazionali dei laureati del Campus di Rimini, ha dichiarato che gli ottimi risultati conseguiti “non possono essere considerati casuali, ma sono soprattutto merito dei rapporti che Uni.Rimini S.p.A. ha stretto in questi anni con le imprese e il territorio e di progetti come ‘Lavoro in corso’,










RiminiWellness 2015. Edith Cigana, Karen Putzer, Manuela Migliaccio: campionesse sportive a confronto davanti a giovani studenti e sportivi

Si è tenuto lo scorso 28 maggio 2015 all'interno di RiminiWellness il convegno "Donna, Sport e Salute" promosso e curato dal Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita del Campus di Rimini e da Uni.Rimini S.p.A. in collaborazione con RiminiFiera e Comune di Rimini: un'occasione che ha rinnovato la pluriennale partnership fra il Campus, la Società Consortile e RiminiWellness, la fiera del wellness più importante d'Europa.

Prestigiose le ospiti del mondo dello sport che hanno risposto all'invito del Campus e di Uni.Rimini S.p.A., e hanno colto l'occasione per raccontare la propria storia, umana e professionale. Edith Cigana ha parlato della sua esperienza di triatleta e dei sacrifici fatti per coniugare la vita di mamma e sportiva fino alle olimpiadi di Sidney del 2000, dove il triathlon faceva il suo esordio come disciplina olimpica; la sciatrice Karen Putzer, ha invece ripercorso la sua carriera di sportiva e studentessa, dalle olimpiadi di Nagano nel 1998 alla medaglia olimpica di bronzo nel supergigante a Salt Lake City nel 2002,passando dal diploma di Liceo Classico e dall'Università di Trento dove si è recentemente laureata in Giurisprudenza. Poi Manuela Migliaccio, che con una testimonianza 'toccante', ha ricordato l'incidente del 2010 nel quale ha perso l'uso delle gambe: costretta sulla sedia a rotelle, si è avvicinata al gesto sportivo come ritorno alla vita durante la riabilitazione, fino a diventare nel 2013 campionessa italiana di paratriathlon, coltivando contemporaneamente anche gli studi universitari. La Dott.ssa Nicoletta Franco, cardiologa e dirigente medico della U.O.C di Cardiologia dell’Ospedale Infermi di Rimini, ha poi tenuto un’apprezzatissima conferenza sul tema della salute della donna e dei benefici che si possono trarre da un’attività fisica in termini di prevenzione e cura di numerose patologie alcune delle quali interessano più frequentemente il sesso femminile.

Di fronte a loro una platea gremita di studenti liceali e atleti di oggi, forse campioni di domani, del liceo scientifico sportivo Serpieri, della Polisportiva Celle, della Polisportiva Stella e tante altre: tutti attenti nell'ascoltare e lasciarsi ispirare dalle testimonianze in presa diretta delle tre campionesse.

In apertura del convegno, che ha proposto un momento di riflessione e conoscenza sul "pianeta donna", inteso anche come modello mediatico per la promozione di una cultura del benessere per la quale è imprescindibile la pratica della attività fisica, i saluti di Giovanni Matteucci, Direttore del Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita del Campus di Rimini, Barbara Bonfiglioli, Vice Presidente Uni.Rimini S.p.A., Gianluca Brasini, Assessore allo Sport Comune di Rimini, Lorenzo Succi, Direttore Uni.Rimini S.p.A., Pasqualino Maietta Latessa, docente di Fitness e Attività Motorie per il tempo libero del Campus di Rimini. Dopo l'intervento di Edith Cigana, Karen Putzer e Manuela Migliaccio, sono intervenuti anche Gustavo Savino, Medico sociale Liu Jo Volley Modena e Melissa Milani, Reggente Comitato Italiano Paralimpico dell’Emilia Romagna.

“E' importante per noi – ha sottolineato Barbara Bonfiglioli, Vice Presidente Uni.Rimini S.p.A., in apertura di convegno - aver contribuito alla realizzazione di questa iniziativa. La partnership pluriennale con RiminiWellness è un fiore all'occhiello per la nostra Società, proprio perché il benessere è uno degli asset sui quali il Campus di Rimini e Uni.Rimini S.p.A. investono tante risorse ed energie, sviluppando diversi progetti per la promozione della cultura del wellness, da perseguire attraverso lo sport e un sano stile di vita”.

“Siamo riusciti nel corso degli anni – ha spiegato Lorenzo Succi, Direttore Uni.Rimini S.p.A. - a costruire un rapporto stabile con la Fiera di Rimini ed in particolare con l’evento Rimini Wellness con lo scopo di favorire il trasferimento di know how e competenze dall’Università verso l’articolato mondo dello sport. I convegni che abbiamo organizzato in questi anni hanno avuto come platea sia gli sportivi che gli studenti dei Corsi di Laurea in Scienze Motorie ed hanno cercato di trasmettere in maniera metodica un sistema di conoscenze oggi sempre più utile per migliorare il benessere e la qualità della vita. Senza dimenticare che Benessere e Turismo sono strettamente integrati in una moderna visione del tempo libero.”

Durante il convegno sono stati evidenziati alcuni dati statistici che hanno permesso di mettere a fuoco il tema dell'incontro. Analizzando i dati ISTAT degli ultimi anni, infatti, nel praticare attività fisica regolarmente risultano complessivamente più attivi gli uomini. Già tra i 15 e i 17 anni, le donne fanno registrare un calo della pratica regolare, solo il 48,0% infatti delle ragazze tra i 15 e 17 anni svolge un esercizio fisico a fronte del 61,2% dei loro coetanei. Tale differenza si attenua tra gli adulti ma incrementa nuovamente tra gli over 65. Le donne quindi sono tendenzialmente più sedentarie dei loro coetanei uomini. 


Il Campus di Rimini incontra le imprese del territorio: oltre 400 studenti e 47 tra aziende e associazioni hanno partecipato all'edizione 2015 di 'Lavoro in Corso'

È l'evento di orientamento al mondo del lavoro più atteso dagli studenti universitari, dai giovani freschi di laurea, ma anche dalle imprese del territorio. Due mondi che, grazie a questa iniziativa, possono incontrarsi e conoscersi e, magari, iniziare un percorso professionale insieme. Si è tenuto lo scorso 21 maggio 2015 l'annuale appuntamento con 'Lavoro in Corso', iniziativa promossa dal Campus di Rimini, in partnership con Uni.Rimini S.p.A., che si è svolta presso le sale dell'Arengo e del Palazzo del Podestà di Rimini. Un'occasione che ha visto confluire oltre 400 studenti e laureati del Campus di Rimini, e non solo, che hanno potuto dialogare con 47 aziende e associazioni del territorio, sviluppando migliaia di colloqui in una sola giornata.


Ad aprire “Lavoro in corso” sono stati Antonello E. Scorcu, Coordinatore del Consiglio di Campus di Rimini, Roberto Nicoletti, Prorettore per gli studenti e la comunicazione istituzionale dell’Alma Mater, Gloria Lisi, Vice Sindaco di Rimini, Leonardo Cagnoli, Presidente di Uni.Rimini e Giovanni Matteucci, Direttore del Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita.


Antonello Eugenio Scorcu, Coordinatore Campus di Rimini, ha evidenziato nel suo intervento come questa iniziativa “costituisce una preziosa opportunità per le imprese che, per crescere, puntano sulle competenze e i talenti dei laureati del Campus di Rimini. Altrettanto preziosa è l’opportunità che viene offerta ai laureati di presentarsi al sistema economico territoriale”.

Roberto Nicoletti, Prorettore per gli studenti e per la comunicazione istituzionale, ha messo invece in luce come “in questo momento così drammatico per l’occupazione giovanile nel nostro paese, sia fondamentale creare occasioni che permettano ai nostri neolaureati di venire a contatto con il mondo del lavoro e alle imprese di conoscere la formazione e le competenze fornite dal nostro Ateneo”.

Leonardo Cagnoli, Presidente Uni.Rimini S.p.A., ha sottolineato come 'Lavoro in Corso' sia una “felice intuizione, un momento determinante che dà valore al tempo che ogni studente con la sua famiglia, ogni docente, ogni operatore del Campus di Rimini dell'Alma Mater, ha impegnato in questi anni per dare corpo alla migliore preparazione professionale possibile”, riflettendo anche sulla “perfetta collaborazione fra Campus, Comune, Uni.Rimini S.p.A., Imprese, Associazioni, che rende ragione dell'importanza di questo evento e senza la quale 'Lavoro in Corso' non potrebbe esistere e non potrebbe funzionare”.

Lorenzo Succi, Direttore Uni.Rimini S.p.A. ha invece puntato l'attenzione sulle 47 imprese e associazioni presenti: “una rappresentanza ampia e qualificata delle realtà imprenditoriali e associative del nostro territorio, che si mettono in gioco per incontrare e conoscere gli studenti e i neolaureati, che sono il futuro, se non già il presente, della nostra economia”.

Hanno partecipato a 'Lavoro in Corso' 2015: 4Health, Abercrombie&Fitch, AEFFE, AFI Consulting, AIA, Akkanto, Alleanza Assicurazioni, Apple, Banca Carim, Blutec, Centro per l'impiego della provincia di Rimini, CNA Rimini, Colorificio MP, Confartigianato Rimini, Deloitte, Diapason Società Cooperativa Sociale, Easy Market, Ecipar, Garagnani Ricerche Cosmetiche, Garden Sporting Center, Gruppo SGR, Hera Ambiente, Ikea, KPMG, Maggioli, Maglificio Pini, Manpower, Maximiliam’s Hotels, Mec 3, Nuove idee nuove imprese, Ordine Dottori Commercialisti, Petroltecnica, Pfizer, Rimini Fiera, Riminiterme, Techno Science Park, Technogym, Teddy, Unindustria Rimini, Yalla Yalla.







Una festa dello sport per centinaia di ragazzi: si è conclusa l'edizione 2014-2015 del progetto 'Scuola, Salute e Benessere'

L'attività fisica, lo sport e una sana alimentazione come "investimento" sul presente e sul futuro delle giovani generazioni. Si è concluso lo scorso 6 maggio 2015 con una festa presso il Garden Sporting Center di Rimini l'edizione 2014-2015 del progetto "Scuola Salute e Benessere", iniziativa promossa dal Dipartimento in Scienze per la Qualità della Vita (QUVI) del Campus di Rimini dell'Università di Bologna, dal Comune di Rimini, da Uni.Rimini S.p.A, dall’AUSL Romagna, dal Coni Rimini, dall’Ufficio Scolastico Provinciale e da numerose Federazioni e Società sportive coinvolte, dedicata agli studenti del secondo anno delle scuole medie.

"Questo progetto, realizzato grazie ad una sinergia fra istituzioni che noi riteniamo decisiva e imprescindibile - sottolinea Leonardo Cagnoli, Presidente Uni.Rimini S.p.A. - ci ha consentito di avvicinare ragazzi di 12-13 anni: in questo modo l’Università può allargare la sua sfera di influenza anche alle generazioni dei giovanissimi; da un lato promuovendo stili di vita corretti e sani, dall'altra aiutandoli a familiarizzare con il Campus di Rimini, iniziando a dare loro una prospettiva di studio che vada oltre la cosiddetta scuola dell'obbligo".

Attraverso lezioni interattive sui temi dell’attività motoria e della nutrizione ed incontri con le Associazioni e Federazioni Sportive, il progetto si è proposto di far scoprire ai ragazzi il piacere di muoversi e l’importanza di una nutrizione sana. In questo modo sono stati coinvolti studenti, insegnanti, docenti universitari e le famiglie nella lotta all'obesità fin dall'adolescenza, con il proposito di combattere sedentarietà, eccessi nutrizionali e stili di vita scorretti. In questa seconda edizione sono stati coinvolti gli Istituti Comprensivi Marvelli, Centro Storico, XX Settembre, A. Bertola, Miramare, Alighieri, per oltre 400 studenti di 17 classi differenti.

"È ormai chiaro, e la scienza lo ha ampiamente dimostrato, che lo stile di vita è una componente essenziale nel mantenimento di un buono stato di salute a lungo termine. Le problematiche di una popolazione che invecchia - spiega Marco Malaguti, Ricercatore presso il QuVi e docente di Biochimica, referente per il progetto 'Scuola, Salute e Benessere' - rappresentano la sfida che la nostra società non può permettersi di perdere".

"Non è mai troppo presto per adottare uno stile di vita sano ed attivo - conclude Andrea Ceciliani, Ricercatore presso il QuVi e docente di Scienze Motorie - ecco il motivo che porta i nostri docenti ad affrontare i temi dell’alimentazione sana e del movimento con ragazzi giovani come sono quelli che frequentano le scuole medie".

Borsa di Studio 'Luciano Chicchi': la domanda di partecipazione si riceve sino al 30 luglio 2015

Nel ricordo dell’eredità lasciata da Luciano Chicchi, scomparso il 22 novembre del 2012, Uni.Rimini S.p.A. ha bandito la seconda edizione del premio di studio a lui intitolato.
Con delibera del Consiglio di Amministrazione di Uni.Rimini S.p.A. del 25/02/2015, infatti, la Società consortile per lo sviluppo dell'università a Rimini ha istituito anche per l'Anno Accademico 2015/2016 un Premio di Studio per promuovere la frequenza ai Corsi di Studio Triennali/Quinquennali e a Ciclo Unico istituiti presso il Campus di Rimini dell'Alma Mater Studiorum dell'Università di Bologna. L'importo della borsa di studio è di tremila euro all'anno per la parziale copertura degli oneri di iscrizione, frequenza e acquisto libri e manuali di studio, per l'intero triennio di studio.
La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere presentata o fatta pervenire entro il 30.07.2015 alle ore 12.00.

Per maggiori informazioni
Segreteria Uni.Rimini Spa
Tel. 0541.21847
E-mail: segreteria@unirimini.it


Concluso il X corso di preparazione all’esame di Stato per dottori commercialisti

Sono 31 i nuovi candidati alla professione di dottore commercialista ed esperto contabile nella provincia di Rimini che sono emersi dal corso di preparazione all'esame di Stato 2014-2015, promosso grazie ad un sodalizio fra Ordine e Fondazione dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, Scuola di Economia Management e Statistica sede di Rimini e Uni.Rimini S.p.A.. 

31 i nuovi candidati alla professione di
dottore commercialista ed esperto contabile
Il corso - che si è svolto da ottobre 2014 a maggio 2015, articolato su 38 giorni e 152 ore fra lezioni ed esercitazioni, tutte con taglio pratico - rappresenta un’opportunità per il completamento degli studi avviati durante la Laurea Magistrale in Amministrazione e Gestione di Impresa, coordinata dalla prof.ssa Paola Brighi del Dipartimento di Scienze Aziendale e Scuola di Economia, Management e Statistica sede di Rimini. Il corso di laurea magistrale AeGi offre, infatti, due indirizzi: uno in controllo e amministrazione d’impresa, diretto alla preparazione all’esame di stato per dottore commercialista, e uno in gestione di impresa, più propriamente indirizzato agli studenti che vorranno inserirsi nel mondo imprenditoriale privato, finanziario e pubblico.



Consegnati i diplomi di partecipazione e i riconoscimenti
di IPSOA ai migliori allievi dei corsi precedenti
che hanno superato con successo l'esame di stato
Durante l’ultima lezione, avvenuta lo scorso 12 maggio 2015, a cui ha presenziato Bruno Piccioni, presidente dell’Ordine di Rimini, sono stati consegnati i diplomi di partecipazione e i riconoscimenti di IPSOA ai migliori allievi dei corsi precedenti che hanno superato con successo l'esame di stato. “Auguro a tutti i giovani candidati di superare l’esame di Stato – ha commentato il Presidente Pi
ccioni – e di accedere alla libera professione col piglio giusto. Il nostro mestiere è cambiato molto in questi ultimi due anni, le difficoltà sono cresciute ma i requisiti che rendono più probabile il successo professionale non mutano mai: etica professionale, competenza specifica e aggiornamento continuo, molta voglia di lavorare”.

Promozione della salute e prevenzione dalle malattie: nasce il nuovo corso di Laurea in Assistenza Sanitaria della Scuola di Medicina e Chirurgia del Campus di Rimini

Si è tenuto lo scorso 17 giugno 2015 presso l'Aula Magna del Campus di Rimini il momento ufficiale di presentazione di una nuova laurea triennale che va ad arricchire l'offerta formativa del Campus di Rimini: il corso di Laurea in Assistenza Sanitaria, un unicum a livello regionale, che formerà dottori impegnati nella promozione della salute attraverso la prevenzione e il sostegno alle persone affette da malattie cronico-degenerative, il cui peso è sempre più difficile da sostenere per il Servizio Sanitario Nazionale. Il professionista che emergerà da questo nuovo corso di Laurea sarà quindi impegnato a dar vita ad una logica di razionalità nella gestione dei servizi sanitari e a promuovere il raccordo interprofessionale e la collaborazione multiprofessionale per la prevenzione e la cura delle malattie croniche e del disagio psico-sociale. Il piano didattico di questa nuova laurea triennale prevede nelle tre annualità 19 insegnamenti, 3 laboratori professionalizzanti e ben 1500 ore di praticantato, divise in tre tirocini annuali.



L'Assistente Sanitario sarà impegnato nell'analisi dei bisogni legati alla salute e dei fattori biologici e sociali di rischio; la sua attività sarà rivolta al singolo individuo, alla famiglia e alla collettività; elaborerà inoltre le priorità di intervento preventivo, educativo e di recupero. Il Campus di Rimini, grazie all’impegno dell’Ateneo, dell’ente di sostegno Uni.Rimini S.p.A. e delle istituzioni locali in questi anni si è caratterizzato per specifiche tematiche legate alla salute, alla prevenzione e alla qualità della vita. Questo nuovo corso di laurea si inserisce in quest’area di aggregazione per la ricerca del mantenimento della salute nei suoi molteplici aspetti dove le diverse competenze scientifiche favoriscono anche i processi di sviluppo e innovazione a livello locale.



Sbocchi professionali. Gli sbocchi professionali per i laureati in Assistenza Sanitaria sono nell'ambito delle strutture del Sistema Sanitario Nazionale, nei servizi pubblici, privati e del no-profit dove si realizzino progetti di studio e ricerca sulla salute, interventi di prevenzione primaria, secondaria e terziaria, attività di promozione e di educazione alla salute, nonché attività di formazione per gli ambiti dell'educazione sanitaria o della formazione degli operatori sociali, scolastici e dei lavoratori. I laureati possono trovare impiego nelle Aziende sanitarie, in particolare nei Dipartimenti di Sanità Pubblica, nei Dipartimenti Cure Primarie e Distretti, nei Dipartimenti Materno-Infantili- Pediatria di comunità-Consultori familiari, nei Dipartimenti di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche, negli Uffici Relazione con il Pubblico, negli Uffici Qualità, nelle Direzioni Sanitarie, nonché nei centri pubblici e privati per l'educazione alla salute e per la tutela dei diritti dei cittadini.



Hanno partecipato alla presentazione: Mirella Falconi, Vice Presidente della Scuola di Farmacia, Biotecnologie e Scienze Motorie, Università di Bologna, Luigi Bolondi, Presidente Scuola Medicina e Chirurgia, Università di Bologna; Marcello Tonini, Direttore Generale AUSL Area Vasta Romagna; Antonella Santullo, Responsabile Formazione dell'Area Vasta Romagna; Raffaele Lodi, Direttore Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie, Università di Bologna; Giovanni Matteucci, Direttore Dipartimento per la Qualità della Vita, Campus di Rimini, Università di Bologna; Maria Pia Fantini, Docente proponente del CdL in Assistenza Sanitaria, Università di Bologna; Giuliana Bodini, Assistente Sanitaria Presidente Nazionale AsNAS Coordinatrice del Corso di Laurea in Assistenza Sanitaria Università degli Studi di Brescia; Antonello E. Scorcu, Coordinatore Campus di Rimini; Leonardo Cagnoli, Presidente Uni.Rimini S.p.A.







Tra i 14 e i 17 milioni di Euro l'impatto Economico annuale del Campus di Rimini sul territorio

Il peso economico di un insediamento universitario è l’elemento più immediatamente visibile a livello territoriale, ma non è certo l’aspetto più importante. Infatti l’Università crea e trasmette conoscenza e forma capitale umano, la leva competitiva cruciale per lo sviluppo di un territorio.

Le ricadute positive dell'Università emergono in una prospettiva di lungo periodo, e agiscono direttamente sul territorio che ospita le istituzioni universitarie. Le ricadute, tanto più forti quanto più saldo è il legame tra Università e territorio, non sono però automatiche. Per creare, trasmettere, utilizzare cultura e conoscenza è richiesto uno sforzo coordinato di docenti, studenti, imprese e istituzioni.

L’Università attrae studenti e questi studenti spendono. Questa spesa costituisce l’oggetto specifico della ricerca. Ma l’Università spende sul territorio per stipendi erogati e per l’acquisto di beni e di servizi, aspetti che invece non vengono considerati. La stima dell'impatto economico si basa su un campione di studenti che hanno risposto a un questionario erogato on-line nel novembre 2014 - gennaio 2015, restituendo un'importante fotografia del Campus.

Alcuni dati interessanti riguardano la capacità di attrazione del Campus. Gli studenti sono prevalentemente della provincia di Rimini e delle provincie limitrofe ma c'è un’elevata capacità di attrazione da altre regioni dell’Italia (specie alcune aree della dorsale adriatica) e dall’estero. Gli studenti pendolari sono presenti a Rimini in media 4 giorni la settimana durante le lezioni e circa 1 giorno nel periodo extra lezione. Accade di rado che un pendolare pernotti a Rimini; se questo avviene in genere viene ospitato da parenti o amici. Gli studenti residenti abitano in famiglia nel 90% dei casi. Gli studenti fuori sede presenti a Rimini vivono prevalentemente in appartamenti affittati (90% dei casi). L’affitto è nella maggior parte dei casi annuale e lo studente fuorisede rimane a Rimini per 11 mesi all’anno.
Circa un quarto degli studenti fruisce di borse di studio. Tra i fruitori è relativamente maggiore il peso di studenti pendolari e fuori sede. Tra i fruitori di borsa di studio, circa due terzi giudica l'ammontare adeguato o sufficiente, mentre per il restante terzo l’ammontare insufficiente o gravemente insufficiente. Gli studenti che hanno un lavoro a tempo pieno sono il 5% del totale; il 42% non lavora nemmeno saltuariamente.

Le maggiori voci di spesa degli studenti sono l'affitto (circa 300 E. mensili) e il vitto (130 E. mensili). Anche le spese per sport, leisure, tempo libero sono ragguardevoli (poco meno di 60 E.). Sulla base delle indicazioni fornite dai questionari, la stima dell’impatto diretto della spesa complessiva degli studenti del Campus di Rimini è stimato tra i 14,430,000 e i 17,556,000 euro annui.

Ricerca sugli esiti occupazionale dei laureati del Campus di Rimini dell’Università di Bologna

Uni.Rimini ha commissionato la terza ricerca sugli Esiti Occupazionali al Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea su un collettivo di 754 neo-laureati di 1° livello, un numero sensibilmente superiore a quello dei collettivi presi in esame nei rapporti precedenti (555 nel 2006, 582 nel 2005, 509 nel 2004, 453 nel 2003). Anche i laureati magistrali aumentano sensibilmente, essendo passati da 66 nel 2008, 144 nel 2010 ai 185 del 2012. Le linee generali che emergono ricalcano tre trend di massima che possiamo riassumere nei seguenti punti cardine:
  • Un’elevata percentuale di neo-laureati che entrano nel mondo del lavoro già dopo la laurea triennale;
  • Una buona condizione occupazionale sia ad 1 anno che a 5 anni dalla laurea Magistrale;
  • Una tipologia professionale di tipo intellettuale ad elevata specializzazione dopo la laurea magistrale.
Infatti dai dati emerge che a 1 anno dalla laurea già il 52.8% dei laureati nel Campus di Rimini lavora, contro una media nazionale del 41.4%. 11,4 punti in più che testimoniano l’elevata propensione all’ingresso nel mercato del lavoro da parte degli studenti del Campus di Rimini. Molto probabilmente su questo fronte “pesano” l’elevato numero di convenzioni di tirocinio formativo e le numerose aziende che partecipano a progetti di: tesi di laurea, job placement e Lavoro in Corso.

Sul versante, invece, delle lauree Magistrali i dati testimoniano un tasso occupazionale ad 1 anno dalla laurea del 58,8%, superiore alla media nazionale del 55,2%, e a 5 anni dalla laurea del 89.6% contro l’82.3% della media nazionale. Anche a livello qualitativo i numeri testimoniano una tendenza interessante con un 51,1% che svolge professioni altamente qualificate o occupa ruoli di alta dirigenza.

Principali risultati
1. come già rilevato nell’indagine precedente, la quota di laureati che proseguono con la formazione universitaria è contenuta (poco più del 26%). Tale propensione è comunque ovviamente legata al percorso disciplinare scelto: mentre non si è iscritto ad un ulteriore corso di laurea meno del 60% dei laureati del gruppo economico-statistico, tale quota sale quasi al 100% per le professioni sanitarie, che evidentemente hanno uno sbocco diretto al mondo del lavoro.
2. le performance occupazionali dei laureati della sede di Rimini sono eccellenti ma risentono delle perduranti difficoltà dovute alla crisi; allontanandosi a tre e cinque anni dopo la laurea i risultati però migliorano apprezzabilmente.
Laureati di primo livello. Complessivamente, ad 1 anno dalla laurea lavora il 53% (con il 44% che si dedica esclusivamente al lavoro e l’8,5% che coniuga lavoro e prosecuzione della formazione con la laurea magistrale). E’ occupato stabilmente il 29%; in particolare ha un lavoro a tempo indeterminato solo il 18%, mentre il 10% ha un lavoro autonomo; i contratti “non standard” riguardano il 36% di questi laureati.
Condizione occupazionale e formativa dei laureati di primo livello ad un anno



Laureati magistrali. La percentuale di occupati sale dal 59% ad un anno dalla laurea ed al 90% a cinque.

Condizione occupazionale dei laureati magistrali (ad 1 e 5 anni dalla laurea)



3. Tipologia dell’attività lavorativa. 33% di occupati stabili (il 18% ha un contratto dipendente a tempo indeterminato, il restante 16% ha un lavoro autonomo effettivo), 30% di contratti non standard, e 2% di lavoratori senza contratto, mentre è considerevole (19%) la quota di contratti formativi. A tre e cinque anni dalla laurea, come era lecito attendersi, la stabilità occupazionale aumenta (47% e 58%), con la quota di lavoratori dipendenti a tempo indeterminato che sale fino al 46,5%. Scompare completamente il lavoro non regolamentato.

Tipologia dell’attività lavorativa dei laureati magistrali (ad 1 e 5 anni dalla laurea)



4. Guadagno. Ad un anno dalla laurea la media mensile si ferma a 921 euro (856 a livello nazionale); la situazione è migliore per i laureati magistrali (1.104 euro, rispetto ad una media nazionale di 1.038), per i quali, tuttavia, a tre anni dalla laurea la media complessiva si ferma a 1.088 euro, prima di salire a 1.346 a cinque anni.

Guadagno mensile netto dei laureati magistrali (valori medi, in euro)


5. Professione a 5 anni dalla laurea. Un’elevata quota di occupati svolge una professione intellettuale e di elevata specializzazione, in particolare come specialista nelle scienze gestionali, commerciali e bancarie (soprattutto tra i laureati del gruppo economico-statistico), ma anche professioni esecutive nel lavoro d’ufficio.

Professione svolta a cinque anni dalla laurea



Bilancio Sociale Uni.Rimini S.p.A. 2014

Affondano nei primi anni '70 le radici del progetto culturale che ha portato Rimini nell'Anno Accademico 1993-1994 a diventare sede dell'Università di Bologna con i primi 77 iscritti: un traguardo strategico per la città ed il territorio reso possibile dall'impegno e dal lavoro di quello che all'epoca era nato come Consorzio per la Scuola di Studi Turistici, diventato poi Uni.Turim S.p.A. ed infine nel 2004 Uni.Rimini S.p.A Società Consortile per l'Università nel Riminese, che oggi presenta il proprio Bilancio Sociale, riferito all'anno 2014. Comunicare il lavoro e i risultati raggiunti in questi anni è per Uni.Rimini S.p.A. un impegno importante tanto quanto i risultati stessi, per far sì che dalla condivisione possano nascere nuovi progetti e nuove modalità di crescita culturale e scientifica per la nostra città.


BILANCIO SOCIALE 2014. Favorire la crescita dell’Università, l’interscambio con il territorio, la ricerca sul campo e l’innovazione: sono i valori che il Bilancio Sociale di Uni.Rimini S.p.A. desidera mettere in luce. Tra le attività: gli interventi messi in campo per valorizzare le numerose iniziative che caratterizzano la realtà accademica del Campus e che sono in sintonia con le peculiari vocazioni economiche del nostro territorio (turismo, moda, salute, benessere); la scelta di destinare le maggiori risorse possibili alle attività di ricerca accademica e applicata, privilegiando l’assegnazione di fondi per assegni di ricerca e borse di studio da utilizzare all’interno delle strutture del Campus; l'impegno nell'internazionalizzazione: le lauree magistrali del Campus di Rimini sono in parte in lingua inglese (3 su 7) e attraggono studenti da tutto il mondo con una percentuale sul totale degli iscritti pari al 12% e con punte del 45% proprio per le Lauree di II° livello. Esse preparano gli studenti Italiani all’inserimento in un mondo del lavoro ormai globalizzato; la spinta verso l'innovazione grazie al trasferimento culturale e tecnologico operato attraverso il sistema dei Dipartimenti, delle Unità Operative presenti a Rimini e dei Tecnopoli a favore di Scuole, Imprese e Associazioni di Categoria; la costituzione del Tavolo della Moda e del Tavolo del Turismo sono una buona sintesi del significato di integrazione e sinergia tra il Campus di Rimini dell’Università Alma Mater Studiorum di Bologna e il nostro territorio; il Premio Cultura d'impresa: sette edizioni, 58 Laureati e 57 Imprese premiate per un’iniziativa nata per rafforzare il rapporto tra il mondo della formazione accademica e quello delle imprese, nella convinzione che più questo rapporto sarà stretto e sinergico e più alti saranno i benefici per laureati, imprenditori e per l’intero tessuto sociale ed economico della nostra realtà provinciale; l'attività di orientamento: Uni.Rimini ha sviluppato, in sinergia con gli organi universitari, politiche di orientamento rivolte agli studenti delle scuole superiori ed interventi di supporto alla didattica per gli studenti universitari del Campus. Inoltre, ha affiancato l’Università nel processo di ampliamento dei servizi offerti e ha promosso iniziative, eventi e progetti a favore di studenti e neo-laureati del Campus; la Borsa di Studio 'Luciano Chicchi' per un giovane neo-diplomato che si iscrive ai corsi di laurea del Campus di Rimini. Contribuzione consortile: dal 1992 al 2014 i Soci di Uni.Rimini S.p.A. hanno investito per l’Università a Rimini oltre 35.038.000 euro. Nell’ultimo anno (2014) il contributo consortile dei Soci si è attestato su 1,8 mln di euro. 

DATI STATISTICI. Offerta formativa 2014-2015: 19 Corsi di Laurea di cui 11 Triennali, 7 Corsi di Laurea Magistrali (3 in lingua inglese) e 1 Corso di Laurea a Ciclo Unico (Farmacia); sedi: Sono 15 le sedi dislocate nel Centro Storico di Rimini in uso nel 2014 presso il Campus di Rimini, per complessivi 30.921 mq di superficie; posti a disposizione: ci sono 3.000 posti studente in aule didattiche, 64 posti in laboratori di ricerca e studi ricercatore, 200 posti nei laboratori didattici, 137 posti nel laboratori informatici, 170 posti nelle sale studio, 122 posti nella biblioteca di cui 22 con dotazione informatica e 100 per lo studio; 90 i posti letto dello studentato Ex Palace Hotel; popolazione studentesca: nell’Anno Accademico 2014/2015 gli immatricolati sono stati 1499 e nello stesso a.a. gli studenti iscritti ai Corsi di Laurea del Campus di Rimini si attestano a 5.122, di cui 660 sono cittadini stranieri; numero laureati 2014 presso il Campus di Rimini: 1349 (1172 nel 2013; 984 nel 2012; 1006 nel 2011; 965 nel 2010); docenti: ad oggi i docenti che prestano servizio presso i Corsi di Laurea attivati a Rimini sono oltre 400 e di questi sono 141 i Docenti incardinati, con cattedra e titolarità d’insegnamento prevalente presso il Campus di Rimini.