18 dicembre 2014

Uni.Rimini Newsletter n.4 / 2014


Il mondo dell'Impresa e dell'Università si sono incontrati lo scorso 16 dicembre 2014 nell’Aula Magna del Campus di Rimini in occasione del tradizionale incontro promosso da Uni.Rimini S.p.A. per la consegna dei premi “Cultura d’impresa” 2014, un'iniziativa che vuole sottolineare il rapporto proficuo instauratosi tra Università e Imprese del territorio e che Uni.Rimini S.p.A. ha avviato negli anni in collaborazione con il Campus di Rimini dell’Università di Bologna. Partner fondamentali di questa collaborazione sono anche la Camera di Commercio e le Associazioni di categoria grazie alle quali vengono costantemente veicolate, verso le aziende del territorio, tutte le informazioni che riguardano il mondo dell’Università.


Ventiquattro mesi dopo la sua scomparsa, in un'Aula Magna rinnovata e gremita, lo scorso 22 novembre 2014 la cittadinanza, gli studenti, i rappresentanti di Istituzioni locali e di associazioni economiche e i vertici dell'Alma Mater con il Magnifico Rettore Ivano Dionigi, hanno voluto rendere omaggio alla memoria di Luciano Chicchi, già Presidente di Uni.Rimini S.p.A., per una vita spesa - come è stato ricordato spesso durante la mattinata - per il bene comune e per lo sviluppo del Campus di Rimini. L'occasione è stata proficua per riflettere sul tema "Una Università per il Territorio", uno dei temi centrali nel lavoro del dott. Chicchi, per anni impegnato nel tessere relazioni e creare sinergie finalizzate alla crescita del “Sistema Rimini”, una realtà dove l'università potesse giocare un ruolo decisivo. La giornata è stata promossa da Uni.Rimini S.p.A. in collaborazione con Campus di Rimini dell’Università di Bologna, Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini e Diocesi di Rimini.


Dopo il debutto sulla scena universitaria nell'autunno del 2012 e la lectio magistralis di Piero Angela chiamato nel 2013 a dare lustro al neonato dipartimento, in questo 2014 per l'inizio del terzo anno accademico del Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita del Campus di Rimini dell'Università di Bologna, luci puntate sulla ricerca e sui saperi, con l'intervento di due studiosi chiamati a riflettere attorno ad “Ambiente e territorio”. Lo scorso 11 dicembre in Aula Briolini sono intervenuti infatti  Arnaldo Cecchini, membro del Comitato scientifico dell’Associazione Italiana per gli Studi sulla Qualità della Vita (Aiquav), docente di Tecniche Urbanistiche e direttore del Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università di Sassari; e Gianvito Martino, medico, neurologo e direttore della Divisione di Neuroscienze dell’Istituto Scientifico Universitario Vita-Salute San Raffaele di Milano. Un esperto di architettura e un medico, a sottolineare l'interdisciplinarietà del sapere: la stessa che è alla base del Dipartimento. Quello dell’11 dicembre è stato il primo di una serie di Colloqui che il QuVi ha in progetto di organizzare per mettere a confronto i saperi diversi che si intrecciano nell’analisi della qualità della vita.


Due grandi protagonisti del mondo della moda hanno inaugurato lo scorso 17 dicembre la Laurea Magistrale in lingua inglese Fashion Culture and Management, il nuovo corso internazionale di moda del Campus di Rimini dell'Università di Bologna nell'ambito della Scuola di Lettere e Beni Culturali. Alberta Ferretti, una delle più celebri stiliste a livello mondiale e il talentuoso fotografo di moda Stefano Guindani hanno incrociato i loro percorsi professionali in una lezione magistrale unica e inedita.




L'università a portata di bambino. Lezioni, seminari, laboratori, docenti: tutto vero ma gli studenti avevano tra gli 8 e i 14 anni. Si chiama UniJunior ed è un progetto, giunto alla terza annualità, dell'associazione culturale Fun Science in collaborazione con l'Università di Bologna, sostenuto per l’edizione riminese da Uni.Rimini S.p.A.. E’ un invito per le giovanissime generazioni ad avvicinarsi al mondo accademico, con largo anticipo, con un linguaggio ed una metodologia adatta ai più piccoli. Per insegnare, al di là di tutto, il piacere della scoperta e la sana curiosità che conduce al sapere, in un'apertura totale verso le famiglie e la città. La curiosità dei bambini, il desiderio di frequentare l’Università “dei grandi” diventa così un grande stimolo che concorre nella valorizzazione dell’alta formazione e nella promozione dell’università come luogo di innovazione e di crescita. 

Al via UniJunior: l'università formato bambino

L'università a portata di bambino. Lezioni, seminari, laboratori, docenti: tutto vero ma gli studenti avevano tra gli 8 e i 14 anni. Si chiama UniJunior ed è un progetto, giunto alla terza annualità, dell'associazione culturale Fun Science in collaborazione con l'Università di Bologna, sostenuto per l’edizione riminese da Uni.Rimini S.p.A.. E’ un invito per le giovanissime generazioni ad avvicinarsi al mondo accademico, con largo anticipo, con un linguaggio ed una metodologia adatta ai più piccoli. Per insegnare, al di là di tutto, il piacere della scoperta e la sana curiosità che conduce al sapere, in un'apertura totale verso le famiglie e la città. La curiosità dei bambini, il desiderio di frequentare l’Università “dei grandi” diventa così un grande stimolo che concorre nella valorizzazione dell’alta formazione e nella promozione dell’università come luogo di innovazione e di crescita. 

Per questa terza edizione – presentata pubblicamente lo scorso 29 novembre 2014 – è stata aumentata l'offerta formativa, grazie alla disponibilità dei professori del Campus di Rimini, e verrà superata la quota di 350 iscritti, in netta progressione rispetto alle due annualità precedenti (200 nel 2012, 300 nel 2013). Il successo della giornata di presentazione, le tante mail e telefonate da parte dei genitori per sapere quando cominceranno le nuove lezioni; fratellini e sorelline dispiaciuti di non poter assistere alla lezione e che aspettano con ansia di compiere 8 anni per potersi iscrivere (l’iniziativa è rivolta a studenti dagli 8 ai 14 anni): l'entusiasmo che questa iniziativa ha suscitato è notevole.

“Ad oggi abbiamo già oltre 200 iscritti, con tutte le lezioni laboratoriali esaurite – sottolinea Raffaella Casadei, ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita, Campus di Rimini, organizzatrice e promotrice di Unijunior Rimini – e le iscrizioni naturalmente rimarrano aperte fino a completo esaurimento posti. Dopo aver partecipato come docente all’edizione bolognese di UniJunior sono rimasta colpita dall’entusiasmo, dalla curiosità e dalla serietà nell’impegno dei piccoli studenti partecipanti. Da mamma residente a Rimini e amante della parte divulgativa del mio lavoro, ho pensato che sarebbe stato bello poter proporre anche nel nostro territorio una simile iniziativa. Così, quando come ricercatrice mi sono trasferita presso il nuovo Dipartimento del Campus di Rimini, ho subito proposto al presidente di Fun Science di organizzare una edizione romagnola di UniJunior, raccogliendo consensi positivi ed unanimi da parte del direttore della mia struttura, del presidente del Campus e soprattutto da parte di Uni.Rimini S.pA., l’ente di sostegno dell’Università riminese che ci ha permesso in questi anni di usufruire degli spazi e delle attrezzature durante i giorni di chiusura dell’Università. Ci tengo a ricordare che circa 2 anni fa fu l’allora presidente, Luciano Chicchi, ad appoggiare la prima edizione del progetto, investendo ancora una volta in un progetto educativo di divulgazione e di totale apertura del mondo accademico alla società. La collaborazione è stata poi rinnovata dalla vice presidente Barbara Bonfiglioli e dal direttore Lorenzo Succi, e in questa terza edizione anche dal nuovo presidente, Leonardo Cagnoli”.


Alberta Ferretti e Stefano Guindani for Fashion Culture and Management, nuova laurea internazionale del Campus di Rimini

Due grandi protagonisti del mondo della moda hanno inaugurato lo scorso 17 dicembre la Laurea Magistrale in lingua inglese Fashion Culture and Management, il nuovo corso internazionale di moda del Campus di Rimini dell'Università di Bologna nell'ambito della Scuola di Lettere e Beni Culturali. Alberta Ferretti, una delle più celebri stiliste a livello mondiale e il talentuoso fotografo di moda Stefano Guindani hanno incrociato i loro percorsi professionali in una lezione magistrale unica e inedita.

In un'aula magna gremita da oltre 300 studenti, la più importante Fashion Designer italiana ha raccontato la sua vita professionale, incantando la platea composta da studenti, docenti, giornalisti, mentre alle sue spalle sullo schermo scorrevano le immagini delle collezioni, dei capi che l'hanno resa celebre in tutto il mondo.

Alberta Ferretti ha dialogato con i giovani iscritti ai Corsi di Laurea in Culture e Tecniche della Moda e in Fashion Culture and Management, sottolineando l’importanza di impegnarsi quotidianamente prima nello studio e poi in una professione che richiede tanto impegno e dedizione. Ha raccontato le origini del suo lavoro e i suoi primi passi nel mondo della moda. Una lezione entusiasmante sia per i contenuti trasmessi che per l’impatto emozionale sulla platea. Con lei ha dialogato Stefano Guindani, mentre ad introdurre l'incontro è stato il professor Fabriano Fabbri, coordinatore della nuova Laurea Magistrale.

"Una madrina d’eccezione per l’inaugurazione di questa Laurea Magistrale in Fashion Culture and Management - sottolinea Barbara Bonfiglioli, Vice Presidente Uni.Rimini S.p.A. - che ha emozionato i partecipanti raccontando una storia di moda che parte dalla passione per gli abiti e dal desiderio di essere stile, eleganza e bellezza per le donne che scelgono di essere interpreti e non di essere vestite da un abito. Un racconto che non tralasciato di sottolineare che è con  la passione e con l’impegno che si raggiungo importanti traguardi, un augurio che ha rivolto a tutti gli studenti presenti".


QUVI, Dipartimento 'aperto' alla città e al territorio: al via il terzo Anno Accademico

Dopo il debutto sulla scena universitaria nell'autunno del 2012 e la lectio magistralis di Piero Angela chiamato nel 2013 a dare lustro al neonato dipartimento, in questo 2014 per l'inizio del terzo anno accademico del Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita del Campus di Rimini dell'Università di Bologna, luci puntate sulla ricerca e sui saperi, con l'intervento di due studiosi chiamati a riflettere attorno ad “Ambiente e territorio”. 

Lo scorso 11 dicembre in Aula Briolini sono intervenuti infatti  Arnaldo Cecchini, membro del Comitato scientifico dell’Associazione Italiana per gli Studi sulla Qualità della Vita (Aiquav), docente di Tecniche Urbanistiche e direttore del Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università di Sassari; e Gianvito Martino, medico, neurologo e direttore della Divisione di Neuroscienze dell’Istituto Scientifico Universitario Vita-Salute San Raffaele di Milano. Un esperto di architettura e un medico, a sottolineare l'interdisciplinarietà del sapere: la stessa che è alla base del Dipartimento. Quello dell’11 dicembre è stato il primo di una serie di Colloqui che il QuVi ha in progetto di organizzare per mettere a confronto i saperi diversi che si intrecciano nell’analisi della qualità della vita.

“Con questa iniziativa – racconta il professor Giovanni Matteucci, Direttore del QUVI – il Dipartimento vuole rimanere fedele al compito di creare a Rimini una realtà universitaria aperta alla Città e promotrice della crescita culturale del territorio. Su questo solco il QuVi si sta muovendo sin dalla sua nascita, interpretando un progetto che dopo i primi due anni di vita si sta ben consolidando: attualmente il Dipartimento conta 51 docenti e ricercatori e quasi una ventina di assegnisti di ricerca, a cui si aggiungono i 3 tecnici di laboratorio che garantiscono l’attività di start-up delle nostre nuove strutture di ricerca (a cui presto si aggiungerà un Centro per la ricerca di base sulle scienze motorie) e le 6 persone dello staff tecnico-aministrativo”.

Non ultimi poi tutti gli studenti di cui il Dipartimento gestisce l’attività didattica anche internazionale attraverso i corsi di Farmacia, Scienze motorie e Moda, e che anche quest’anno sono coinvolti direttamente attraverso la partecipazione a premi e la fruizione di borse di studio appositamente create dal QuVi: “Un progetto – chiosa Matteucci – che ben si integra con quelle crescenti prospettive strategiche del territorio e del relativo tessuto produttivo che hanno un cruciale asse portante nel tema del ben-essere e degli stili di vita fondati su buone pratiche”.


Una università per il territorio, una città per Luciano Chicchi

Ventiquattro mesi dopo la sua scomparsa, in un'Aula Magna rinnovata e gremita, lo scorso 22 novembre 2014 la cittadinanza, gli studenti, i rappresentanti di Istituzioni locali e di associazioni economiche e i vertici dell'Alma Mater con il Magnifico Rettore Ivano Dionigi, hanno voluto rendere omaggio alla memoria di Luciano Chicchi, già Presidente di Uni.Rimini S.p.A., per una vita spesa - come è stato ricordato spesso durante la mattinata - per il bene comune e per lo sviluppo del Campus di Rimini. L'occasione è stata proficua per riflettere sul tema "Una Università per il Territorio", uno dei temi centrali nel lavoro del dott. Chicchi, per anni impegnato nel tessere relazioni e creare sinergie finalizzate alla crescita del “Sistema Rimini”, una realtà dove l'università potesse giocare un ruolo decisivo. La giornata è stata promossa da Uni.Rimini S.p.A. in collaborazione con Campus di Rimini dell’Università di Bologna, Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini e Diocesi di Rimini.

Sono intervenuti: Andrea Gnassi, Sindaco di Rimini Clemente Di Nuzzo, Vice Prefetto di Rimini; Leonardo Cagnoli, Presidente Uni.Rimini Massimo Pasquinelli, Presidente Fondazione Carim; S.p.A.; Antonello Eugenio Scorcu, Coordinatore Consiglio di Campus di Rimini;Giorgio Cantelli Forti, già Presidente del Polo Scientifico Didattico di Rimini; Giovanni Matteucci, Direttore Dipartimento Scienze per la Qualità della Vita; Barbara Bonfiglioli, vice presidente Uni.Rimini S.p.A. Ha concluso i lavori il Prof. Ivano Dionigi, Magnifico Rettore dell'Alma Mater Università di Bologna.

Besjiana Xibraku
Al termine della mattinata sono stati consegnati due premi: a Besjiana Xibraku la Borsa di Studio Luciano Chicchi, al dott. Leandro Palanghi il Premio per Tesi di Laurea intitolato a Tiziano Campolmi.

“Luciano Chicchi nella sua vita ha condensato numerose caratteristiche positive per lasciare traccia di sè e delle sue azioni nel tempo. – ha sottolineato Leonardo Cagnoli, Presidente Uni.Rimini S.p.A. – e l’Università è stato uno dei suoi interessi più importanti. I destinatari del suo e del nostro impegno sono gli studenti: dobbiamo crescere per loro perchè possano imparare a conoscere da vicino il mondo del lavoro e formarsi idee chiare sul loro possibile futuro. In questa fase abbiamo bisogno di riempire di qualità le nostre sedi e di rinforzare il dialogo tra università, istituzioni e imprese”.

Leandro Palanghi
“L'università è un corpo vitale della nostra città – ha ricordato il sindaco di Rimini, Andrea Gnassi – un elemento decisivo perché capace di interpretare i processi in atto”; una ‘’realtà bella e significativa proiettata alla costruzione del bene comune” – ha detto il vescovo di Rimini, Francesco Lambiasi, in un messaggio letto in aula; Massimo Pasquinelli Presidente Fondazione Carim ha invece ricordato come “siamo debitori a Luciano Chicchi di una visione fortemente incentrata sul valore della società civile, perno essenziale del rapporto tra lo Stato e la Persona e, ancora, tra lo Stato ed il Mercato”.

Ivano Dionigi, Magnifico Rettore Alma Mater
Ivano Dionigi, Magnifico Rettore dell'Alma Mater Università di Bologna ha in primis voluto omaggiare la memoria di Luciano Chicchi e non lui solo: “Voglio ringraziare tutti e in particolare Guido Sarchielli, Giorgio Cantelli Forti, alter ego di Luciano Chicchi, Leonardo Cagnoli, che ho conosciuto da ragazzo, e con il quale mi fa piacere collaborare oggi. Il Campus di Rimini ha tanti segni "più" ed è giusto rilevarlo ma non bastano le istituzioni: ci vuole la città, il coinvolgimento della cittadinanza. La città deve celebrare un matrimonio di amore e di interesse con l'università. In molti hanno parlato di 'autonomia' questa mattina: ad essa occorre applicare il criterio della funzionalità. Rimini deve rendersi conto del valore che rappresenta l'università. Lo studio, la ricerca producono cultura, conoscenza che anticipa il futuro. Occorre giocare al rialzo, orgogliosi di avere l'università a Rimini”.

Alleanza fra mondo dell'impresa e università: assegnati i premi “Cultura d'impresa” 2014 a 9 imprese del territorio e 11 laureati del Campus di Rimini

Il mondo dell'Impresa e dell'Università si sono incontrati lo scorso 16 dicembre 2014 nell’Aula Magna del Campus di Rimini in occasione del tradizionale incontro promosso da Uni.Rimini S.p.A. per la consegna dei premi “Cultura d’impresa” 2014, un'iniziativa che vuole sottolineare il rapporto proficuo instauratosi tra Università e Imprese del territorio e che Uni.Rimini S.p.A. ha avviato negli anni in collaborazione con il Campus di Rimini dell’Università di Bologna. Partner fondamentali di questa collaborazione sono anche la Camera di Commercio e le Associazioni di categoria grazie alle quali vengono costantemente veicolate, verso le aziende del territorio, tutte le informazioni che riguardano il mondo dell’Università.

I premiati dell'edizione 2014 per 'Cultura d'impresa'
La consegna dei premi “Cultura d'impresa” 2014 è stata aperta da un momento istituzionale con i saluti del Presidente di Uni.Rimini S.p.A. Leonardo Cagnoli, del Coordinatore del Consiglio di Campus di Rimini dell’Università di Bologna Antonello Scorcu, del Prorettore per le Sedi Decentrate dell’Università di Bologna Guido Sarchielli e del Vice Sindaco del Comune di Rimini Gloria Lisi. La relazione  di apertura è stata tenuta da Fabrizio Moretti, Presidente della Camera di Commercio di Rimini, sul tema: ‘Innovazione delle Imprese e Università’.

“Sette edizioni, 54 laureati e 52 imprese premiate: i numeri ci raccontano la storia di un'iniziativa che rappresenta il culmine di un lavoro che da tanti anni Uni.Rimini S.p.A. svolge a fianco dell'Ateneo, delle Associazioni economiche, dei partner istituzionali e delle aziende, per rafforzare il rapporto tra il mondo della formazione accademica e quello delle imprese” – sottolinea Leonardo Cagnoli, Presidente Uni.Rimini S.p.A. “Più questo rapporto sarà stretto e sinergico, più ne sentiranno i benefici: non solo i laureati e gli imprenditori ma anche il tessuto sociale ed economico della nostra provincia”.

“L’idea di fondo di questo progetto è quella di costruire un ponte di collegamento sempre più stretto tra il know-how e le competenze che vengono sviluppate dai ricercatori universitari e il sapere pratico e applicativo che viene utilizzato all’interno delle Aziende” – spiega Lorenzo Succi, Direttore Uni.Rimini S.p.A. “Il risultato di questa collaborazione non può che essere positivo. Inoltre abbiamo inteso premiare i laureati che abbiano sviluppato tesi particolarmente meritevoli, alcune delle quali, tra l’altro, molto vicine ai temi del nostro territorio”.

I PREMIATI 2014
Di fronte ad un Aula Magna del Campus di Rimini affollata di docenti, rappresentanti dell’Ateneo di Bologna, autorità del territorio e rappresentanti di associazioni di categoria e imprenditoriali si è dato via alle premiazioni di aziende e studenti.
Nove le aziende premiate per tirocini formativi: Yalla Yalla Spa, Teddy Spa, Arpa Rimini, Atletica Libertas Rimini ASD, Vegezio Srl, Afi Consulting srl, CEIS Centro educativo italo-svizzero, Baldinini srl, Ausl Romagna.
Undici gli studenti premiati per tesi di laurea particolarmente meritevoli: Diego Olivieri, Serenella Tassi, Stefano Pini, Sara Leardini, Paola Gavelli, Ilenia Corbelli, Katarzyna Zechowicz, Federica Monaldi, Ilaria Biondi, Veronica Meconcelli, Giuseppe Ferrara.