04 aprile 2014

Uni.Rimini Newsletter n.1 / 2014

Leonardo Cagnoli è il nuovo Presidente di Uni.Rimini S.p.a.: succede a Luciano Chicchi, scomparso nel novembre del 2012. A poche settimane dal suo insediamento, in questa intervista, il neo presidente indica la rotta che la Società consortile per lo sviluppo dell'insediamento dell'università nel riminese dovrà tenere per promuovere il Campus di Rimini: integrazione fra didattica e ricerca, fra campus e territorio; apertura a nuovi soci e condivisione di obiettivi con i soci storici, Fondazione Cassa di Risparmio, Comune e Provincia di Rimini, Camera di Commercio di Rimini, Fiera di Rimini e Confindustria Rimini in primis.

Non solo la capacità di far crescere il Campus di Rimini grazie ad una visione strategica, non solo l'abilità nel mettere assieme le anime più diverse della città e delle istituzioni per il bene dell'insediamento universitario riminese: il dott. Luciano Chicchi, nel corso di tutta la sua vita, ha sempre avuto una predilezione per i giovani, incoraggiandoli e promuovendoli nel lavoro. Sulla scia di questa significativa eredità, Uni.Rimini Spa ha deciso di bandire un premio di studio per promuovere la frequenza ai Corsi di Studio Triennali/Quinquennali a Ciclo Unico istituiti presso il Campus di Rimini dell’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, di uno studente dell’ultimo anno delle scuole superiori particolarmente meritevole.

©Pier Andrea Morolli/SKCS Sport Images
Giovedì 27 marzo scorso Gennaro Gattuso, Campione del Mondo a Berlino nel 2006 ed ex centrocampista del Milan è salito in cattedra davanti agli studenti del corso di laurea di Scienze motorie nell’aula magna di via Angherà, dove è intervenuto per parlare di «Sport e professionalità», con la partecipazione di Luigi Riccio. A organizzare il seminario è stato il professor Paco D’Onofrio che l’anno scorso aveva già portato all’università Massimo Oddo, un altro campione del mondo di Berlino. 

Imprese e Università insieme per la ricerca e l'innovazione: vanno in questo senso le due convenzioni recentemente stipulate da Uni.Rimini Spa e Confindustria Rimini con CIRI MAM - Centro interdipartimentale di ricerca industriale Meccanica Avanzata e Materiali dell'Università di Bologna la prima e con il Tecnopolo ICT - Information Communication Technology la seconda, nate per agevolare i legami con il mondo della ricerca e quindi aiutare le imprese associate a Confindustria a sviluppare un approccio al mercato più competitivo e incentrato sull’innovazione.

In occasione della nuova edizione di Riminiwellness (30 maggio - 2 giugno 2014) il Campus di Rimini sarà come di consueto protagonista di un'intensa giornata di studio dedicata al benessere e  agli effetti indotti dall’attività fisica nell’ambito della prevenzione e del controllo dei fattori di rischio correlati agli errati stili di vita  Prosegue infatti anche nel 2014  l’attività di Advisory Scientifica di Scienze Motorie-Campus di Rimini con la Fiera del benessere più importante d’Italia: per questo lunedì 2 giugno 2014, giornata conclusiva della kermesse, presso i padiglioni della Fiera di Rimini sarà promosso nella mattinata un convegno dedicato all'attività fisica e al dismetabolismo associato all’ obesità e al diabete.

Università, laureati e mondo delle imprese e del lavoro saranno ancora più vicini. Il Campus di Rimini, in partnership con Uni.Rimini S.p.A. e in collaborazione con il Comune di Rimini, promuove giovedì 19 giugno presso le Sale dell’Arengo e del Podestà (Piazza Cavour, Rimini) "Lavoro in corso: l’economia del territorio incontra studenti e neolaureati", un’iniziativa giunta alla quarta edizione (nell’edizione 2011-2012-2013 era denominata Career Day) che nasce con l’intento di facilitare il collegamento diretto fra università ed impresa e, di conseguenza, avvicinare i laureati alle aziende.

Save The Date. Il 19 giugno avrà luogo: 'Lavoro in corso: l’economia del territorio incontra studenti e neolaureati'

Edizione 2012 Lavoro in Corso (ex Career Day)
Università, laureati e mondo delle imprese e del lavoro saranno ancora più vicini. Il Campus di Rimini, in partnership con Uni.Rimini S.p.A. e in collaborazione con il Comune di Rimini, promuove giovedì 19 giugno presso le Sale dell’Arengo e del Podestà (Piazza Cavour, Rimini) "Lavoro in corso: l’economia del territorio incontra studenti e neolaureati", un’iniziativa giunta alla quarta edizione (nell’edizione 2011-2012-2013 era denominata Career Day) che nasce con l’intento di facilitare il collegamento diretto fra università ed impresa e, di conseguenza, avvicinare i laureati alle aziende. 

Edizione 2013 Lavoro in Corso (ex Career Day)
Continua così l'impegno per la promozione del placement dei giovani laureati e degli studenti iscritti all'ultimo anno dei Corsi di Laurea triennale, magistrale e a ciclo unico dell’Università di Bologna, promuovendo una giornata fortemente orientata a facilitare l’incontro con la realtà imprenditoriale del territorio. I laureati e i laureandi della sede di Rimini e di tutto l’Ateneo di Bologna incontreranno le Aziende presso le postazioni allestite, potranno confrontarsi con i loro referenti e presentare il proprio Curriculum Vitae.

RiminiWellness: una giornata di studio e di attività fisica a favore della salute

In occasione della nuova edizione di Riminiwellness (30 maggio - 2 giugno 2014) il Campus di Rimini sarà come di consueto protagonista di un'intensa giornata di studio dedicata al benessere e  agli effetti indotti dall’attività fisica nell’ambito della prevenzione e del controllo dei fattori di rischio correlati agli errati stili di vita.
Paolo Mazzuca, ideatore del
progetto Lifestyle Gym

Prosegue infatti anche nel 2014  l’attività di Advisory Scientifica di Scienze Motorie-Campus di Rimini con la Fiera del benessere più importante d’Italia: per questo lunedì 2 giugno 2014, giornata conclusiva della kermesse, presso i padiglioni della Fiera di Rimini sarà promosso nella mattinata un convegno dedicato all'attività fisica e al dismetabolismo associato all’ obesità e al diabete. Nel pomeriggio dello stesso giorno, si terrà una gara podistica, realizzata in collaborazione con Rimini Marathon. Coordinatore e organizzatore della giornata è Paolo Mazzuca, dirigente medico di diabetologia-endocrinologia dell'AUSL della Romagna ( ex Rimini), ideatore del Progetto Lifestyle Gym,  realizzato  in  collaborazione con il corso di Scienze Motorie  (Dipartimento QuVi di Rimini),  con il sostegno di Uni.Rimini e la Polisportiva di Riccione.

"La giornata del 2 giugno che stiamo organizzando, in collaborazione con Uni.Rimini e il corso di Scienze Motorie, farà parte della più ampia iniziativa nazionale denominata Progetto Corriregione 2014-2015 “Run walking Changing Diabetes”, realizzata dal Gruppo di studio Attività Fisica e Diabete delle Società scientifiche Diabetologiche italiane SID-AMD - spiega Paolo Mazzuca.

Obiettivi dell'iniziativa sono:
  • Comunicare alle persone con diabete l’importanza e validità dell’attività fisica nella cura del diabete mellito
  • Trasmettere loro la reale efficacia di un programma di attività fisica strutturata, adeguatamente prescritta, somministrata e controllata da operatori competenti
  • Implementare la predisposizione dei pazienti a svolgere attività fisica e  il loro effettivo grado di allenamento 
  • Fornire agli operatori coinvolti nella gestione integrata del paziente diabetico (diabetologi, medici di base, infermieri, laureati in scienze motorie, dietisti) le relative conoscenze scientifiche ed educazionali nonché strumenti validati ed efficaci  per un corretto utilizzo dell’attività fisica come strumento di cura
  • Avere un confronto con le istituzioni locali per discutere lo stato dell’arte dell’offerta assistenziale e le strategie di miglioramento della stessa con riferimento all’autocontrollo e all’attività fisica 


La giornata inizierà con una serie di presentazioni informative e divulgative, al mattino, con relatori e specialisti del campo, tra cui le persone affette da diabete ed obesità che svolgeranno una presentazione narrata e sceneggiata "Ho chiesto loro una relazione in termini narrativi che rappresentasse un’esperienza del loro stile di vita condizionato da un uso non nutrizionale degli alimenti e delle difficoltà a praticare attività fisica". Seguirà una tavola rotonda sugli argomenti che saranno sviluppati nelle relazioni del mattino. Nel pomeriggio alle 17.00 si svolgerà una gara podistica non competitiva di 5-10 Km organizzata da Rimini Marathon che si svilupperà nel Parco del Marecchia. "Sarà aperta a tutti anche se è dedicata alle persone con diabete, obesità, ipertensione; saranno distribuite magliette e verrà valutata la glicemia prima e dopo l’esercizio fisico". 

"L’attività sportiva sempre più deve essere pensata come strumento di benessere e di educazione per un corretto stile di vita"sottolinea Lorenzo Succi, Direttore di Uni.Rimini S.p.A.: "Questo è ancora più vero se pensiamo al ruolo socializzante e formativo che può avere lo sport per le giovani generazione. Poter introdurre uno corretto approccio alle attività motorie fin da giovani, consentirà di avere un domani una popolazione più attenta alle tematiche del benessere, dell’attività sportiva e della corretta alimentazione."

Tecnopoli: doppia convenzione per promuovere la ricerca e collegare Università e Imprese

Imprese e Università insieme per la ricerca e l'innovazione: vanno in questo senso le due convenzioni recentemente stipulate da Uni.Rimini Spa e Confindustria Rimini con CIRI MAM -Centro interdipartimentale di ricerca industriale Meccanica Avanzata e Materiali dell'Università di Bologna la prima e con il Tecnopolo ICT - Information Communication Technology la seconda, nate per agevolare i legami con il mondo della ricerca e quindi aiutare le imprese associate a Confindustria a sviluppare un approccio al mercato più competitivo e incentrato sull’innovazione.

Da sin: Paolo Maggioli, Presidente Confindustria Rimini
con il Presidente di Uni.Rimini S.p.A., Leonardo Cagnoli.
La prima convenzione, in ordine di tempo, è stata quella stipulata lo scorso febbraio fra Confindustria Rimini, Uni.Rimini Spa e il CIRI MAM, in un incontro aperto al quale hanno partecipato il Dott. Lorenzo Succi, Direttore Uni.Rimini Spa, l’Ing. Franco Raffi-Direttore Confindustria Rimini, il Prof. Luca Tomesani, Direttore CIRI MAM e il Prof. Vincenzo Tumiatti, Responsabile di Unità Operativa di Rimini CIRI MAM. Impresa e Università si sono mostrate sempre più in accordo su alcuni temi d'interesse comune: facilitare il trasferimento di informazioni nel campo della ricerca industriale per favorire l’innovazione delle Imprese e attivare collaborazioni tra le aziende associate e i laboratori dei Centri Interdipartimentali Ricerca Industriale (CIRI), identificare temi di ricerca condivisi tra i CIRI e le aziende, organizzare workshop e seminari sul territorio. L'incontro è stato l'occasione per avere, da un lato, il riscontro delle necessità da parte del mondo dell'imprenditoria del territorio e, dall'altro, conoscere l'offerta proposta dal progetto dei Tecnopoli che va nella direzione di investire risorse per la Ricerca applicata, cercando di rispondere alle richieste della ricerca industriale. 

La seconda convenzione invece è stata stipulata a marzo tra Confindustria Rimini e Uni.Rimini Spa con il Tecnopolo ICT. La convenzione vuole agevolare i legami tra il mondo della ricerca e il mondo delle Imprese per aiutare le Aziende associate a Confindustria a sviluppare un approccio al mercato più competitivo e incentrato sull’innovazione. La finalità dell’accordo è quindi facilitare il trasferimento di informazioni nel campo della ricerca industriale, attivare collaborazioni tra le aziende associate e i laboratori dei Centri Interdipartimentali Ricerca Industriale (CIRI), identificare temi di ricerca condivisi tra il CIRI  e l’azienda, l’organizzazione di workshop e seminari sul territorio. Sono intervenuti Prof. Marco Chiani e Prof. Antonio Corradi del Tecnopolo ICT e Prof. Luciano Margara Responsabile Cesena LAB (incubatore e acceleratore d’impresa, incentrato sul mondo digital, web & new media) e Coordinatore del Campus universitario di Cesena.

"I nostri imprenditori - ha detto il Presidente di Confindustria Rimini, Paolo Maggioli - sono sempre più consapevoli che il livello della competizione vada spostato dal prezzo ai contenuti tecnologici e alla qualità. L'innovazione, insieme all'internazionalizzazione, rappresenta uno dei due pilastri su cui bisogna puntare per rilanciare l'economia. Purtroppo il nostro Paese in questo senso è ancora indietro: basti pensare che per finanziamento pubblico alla ricerca e sviluppo il Paese, con un 0,52% de PIL, si colloca ben al di sotto della media OCSE, pari allo 0,71%. Ecco perché diventa determinante cogliere tutte le opportunità possibili e creare sinergie, come quella fra la nostra Associazione e UniRimini e i Tecnopoli, affinché le risorse a disposizione siano potenziate al massimo".

"La ricchezza in termini di innovazione tecnologica - ha sottolineato Leonardo Cagnoli, Presidente Uni.Rimini S.p.A. - e le prospettive nel campo della ricerca avanzata che i Tecnopoli rappresentano, sono ancora da valorizzare appieno. Siamo pertanto particolarmente lieti di annunciare questa partnership fra Uni.Rimini S.p.A. e Confindustria Rimini: una partnership nata per far nascere, consolidare, valorizzare il rapporto tra mondo delle imprese, con particolare riferimento alle PMI, e della ricerca universitaria. La sinergia che vogliamo aiutare a sviluppare fra mondo accademico e imprenditoriale è di assoluta importanza per il sostegno alle stesse imprese: molte di loro si sono già affidate ai laboratori di ricerca universitari per sviluppare in qualità e innovazione i propri prodotti, ma i margini di crescita sono enormi. Tutta l'economia del nostro territorio riceverà dall'integrazione con i Tecnopoli una spinta importante per raccogliere e affrontare nuove sfide di mercato, anche a livello internazionale". 

Gennaro Gattuso protagonista di una giornata nel Campus di Rimini

Giovedì 27 marzo scorso Gennaro Gattuso, Campione del Mondo a Berlino nel 2006 ed ex centrocampista del Milan è salito in cattedra davanti agli studenti del corso di laurea di Scienze motorie nell’aula magna di via Angherà, dove è intervenuto per parlare di «Sport e professionalità», con la partecipazione di Luigi Riccio. 

Gennaro Gattuso fotografato da Pier Andrea Morolli
©Pier Andrea Morolli/SKCS Sport Images
 A organizzare il seminario è stato il professor Paco D’Onofrio che l’anno scorso aveva già portato all’università Massimo Oddo, un altro campione del mondo di Berlino. Il professor D’Onofrio oltre a essere docente in Management delle attività motorie e sportive dell’ateneo riminese, è un personaggio molto noto negli ambienti calcistici: è professore anche al corso per allenatori di Coverciano.

'Gennaro Gattuso racconta il prof. D'Onofrio - ha portato la sua straordinaria testimonianza sulla sua carriera di calciatore e ora di allenatore, con un particolare taglio di tipo aziendale e tecnico-sportivo. In questo può contare su un passato importante, in quanto faceva parte della rosa di quel Milan che era organizzato in maniera impeccabile'.







Uni.Rimini lancia il concorso per una borsa di studio in memoria di Luciano Chicchi

Non solo la capacità di far crescere il Campus di Rimini grazie ad una visione strategica, non solo l'abilità nel mettere assieme le anime più diverse della città e delle istituzioni per il bene dell'insediamento universitario riminese: il dott. Luciano Chicchi, nel corso di tutta la sua vita, ha sempre avuto una predilezione per i giovani, incoraggiandoli e promuovendoli nel lavoro. 

Luciano Chicchi
Sulla scia di questa significativa eredità, Uni.Rimini Spa ha deciso di bandire un premio di studio per promuovere la frequenza ai Corsi di Studio Triennali/Quinquennali a Ciclo Unico istituiti presso il Campus di Rimini dell’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, di uno studente dell’ultimo anno delle scuole superiori particolarmente meritevole. Il premio avrà un importo di 3.000,00 euro all’anno e servirà per la parziale copertura degli oneri di iscrizione, frequenza e acquisto libri e manuali di studio nel corso del triennio universitario. La domanda di partecipazione al concorso, in carta semplice, indirizzata a Uni.Rimini S.p.A. dovrà essere presentata o fatta pervenire, entro e non oltre le ore 12.00 della data di scadenza del bando (30/07/2014), all’Ufficio di Presidenza della Società presso la sede legale, Via Angherà 22, 47921 Rimini.

Al concorso possono partecipare gli studenti che abbiano superato entro il 30 luglio 2014 l’esame di maturità in un Istituto Superiore della Provincia di Rimini e che presentino i seguenti requisiti: Iscrizione ad un Corso di Studio Triennale/Quinquennale a Ciclo Unico istituito presso il Campus di Rimini; Diploma di maturità presso un Istituto Superiore della Provincia di Rimini; Regolarità del percorso scolastico (non sono ammessi studenti ripetenti); Età massima per la partecipazione al bando 20 anni compiuti alla data del 30/7/14. Gli studenti devono inoltre manifestare la propria volontà ad iscriversi al I° anno di un Corso di Studio Triennale/Quinquennale a Ciclo Unico istituito presso il Campus di Rimini dell’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna per la prima volta nell’a.a. 2014/2015. L’attribuzione della borsa di studio sarà condizionata al successivo perfezionamento dell’iscrizione ad uno dei Corsi e al regolare pagamento della prima rata d’iscrizione nei tempi previsti dai regolamenti accademici (non vengono accettate iscrizioni oltre al termine ordinario).

Altri requisiti a carattere economico sono evidenziati nel bando che sarà a breve reperibile in via integrale al seguente indirizzo: www.unirimini.it 

Leonardo Cagnoli è il nuovo Presidente di Uni.Rimini. La sua 'vision' strategica per il futuro della Società consortile e dell'insediamento universitario riminese

Leonardo Cagnoli è il nuovo Presidente di Uni.Rimini S.p.a.: succede a Luciano Chicchi, scomparso nel novembre del 2012. A poche settimane dal suo insediamento, in questa intervista, il neo presidente indica la rotta che la Società consortile per lo sviluppo dell'insediamento dell'università nel riminese dovrà tenere per promuovere il Campus di Rimini: integrazione fra didattica e ricerca, fra campus e territorio; apertura a nuovi soci e condivisione di obiettivi con i soci storici, Fondazione Cassa di Risparmio, Comune e Provincia di Rimini, Camera di Commercio di Rimini, Fiera di Rimini e Confindustria Rimini in primis.

Massimo Pasquinelli, a sinistra, Presidente Fondazione
Cassa di Risparmio di Rimini, con il neo Presidente di
Uni.Rimini S.p.A., Leonardo Cagnoli.

Presidente Cagnoli, qual è il momento storico che sta vivendo l'Università in Italia con particolare riferimento all'Alma Mater Studiorum e al Campus di Rimini?
Certamente ho ben presente che il momento attuale per l'Università, così come per tante altre istituzioni, non è facile e che le nuove leggi e regolamenti che si sono succeduti negli ultimi mesi hanno richiesto, richiedono e richiederanno, un assestamento delle strutture operative dell'università che si rifletteranno anche nei Campus della Romagna, Rimini compresa. I Campus hanno sostituito i Poli e ciò ha comportato una certa riduzione dell’autonomia delle sedi romagnole dell’Alma Mater. Come dato positivo per altro a Rimini abbiamo appena iniziato la grande stagione del Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita sul quale puntiamo moltissimo; oltre a questo, la presenza sul territorio dei Tecnopoli e le recenti convenzioni tra Uni.Rimini e Confindustria spingono ancora di più nella direzione di integrare il sapere e il fare accademico con la strutturazione imprenditoriale del territorio.
Come ha trovato Uni.Rimini al suo insediamento?
Uni.Rimini è una società ben organizzata con radici storiche importanti e volta pragmaticamente agli obiettivi futuri. Una struttura 'leggera', che consente flessibilità e una snella operatività. 
Come ha accolto la sua elezione?
Molto positivamente. È davvero un momento molto importante della mia vita questo in cui assumo la Presidenza di Uni.Rimini. Una società alla cui guida si sono succedute eminenti personalità della nostra Provincia, che con la loro attività hanno contribuito allo sviluppo della società stessa e del Campus di Rimini dell'Alma Mater. 
Barbara Bonfiglioli, a destra, Vice Presidente di Uni.Rimini
con il Magnifico Rettore dell'Alma Mater, Ivano Dionigi.
Per un anno la Società consortile è stata retta da Barbara Bonfiglioli in qualità di vice Presidente: che valore da' al suo lavoro?
Barbara Bonfiglioli ha svolto un grande lavoro, condotto con trasparenza, serietà e slancio che ha portato indubbi benefici. A Bonfiglioli il merito di aver condotto Uni.Rimini con abnegazione e la massima disponibilità.
Prima di Uni.Rimini, quando ha iniziato ad interessarsi del tema università?
Per tutta la mia attività professionale mi sono sempre interessato di università: ho avuto numerosi contatti per le attività di studio e di ricerca che ho condotto e che mi hanno portato a collaborare con importati centri medici italiani in genere e bolognesi in particolare: questo ha significato per tutta la mia vita un contatto stretto con l'università. Da alcuni anni faccio parte del CDA di Uni.Rimini e quindi ho potuto seguire personalmente lo sviluppo della società. 
In che situazione si trova il Campus di Rimini? Quali i punti di forza, quali le debolezze?
Punti di forza sono il nuovo Dipartimento, la giovane età dei docenti e lo slancio che ho visto in molti di loro quando li ho incontrati. Abbiamo anche sedi, strutture, laboratori adeguati, all'avanguardia. Una debolezza, che supereremo, è il limitato numero delle aule.
In che direzione si muoverà l'operatività di Uni.Rimini?
Ci muoveremo nella ricerca di nuovi soci e nel pieno supporto all'attività di ricerca dell'università, continueremo a svolgere un ruolo di facilitazione dei rapporti tra ateneo e territorio. Il tutto allo scopo di favorire, come detto poc'anzi, i giovani studenti e i docenti. Dovremo inoltre, come Uni.Rimini, aiutare il Campus di Rimini a crescere, dove per crescita non intendo semplicemente un aumento del numero degli studenti iscritti (difficile pensare a ciò con l'aumento delle scuole che prevedono un accesso a numero programmato) ma soprattutto una importante qualificazione dell'offerta formativa che porti gli studenti ad uscire dall'università ben preparati e pronti ad affrontare con impegno un mondo del lavoro sempre più difficile. 
Continuerete a sviluppare l’edilizia o vi concentrerete su altri obiettivi?
Negli anni passati Uni.Rimini ha sempre lavorato per offrire agli studenti contenitori (aule, laboratori, etc) adeguati alle necessità di un crescente numero di frequentatori. Questo obiettivo va ancora perseguito ma in questo momento l'obiettivo primo è puntare sullo sviluppo della Ricerca in loco e sui processi di integrazione tra università e mondo del lavoro. Infatti l'università non è solo didattica e ricerca: l'università deve produrre elementi di stimolo e di supporto non solo agli studenti desiderosi di crescere culturalmente e di trovare uno sblocco nel mondo del lavoro, ma anche per le attività imprenditoriali del territorio. Questo si può ottenere attraverso un sempre maggiore radicamento dei docenti sul territorio e attraverso una continua osmosi tra università e attività locali.
Integrazione fra Campus, Imprese e Città di Rimini: qual è la sua sensazione in merito?

E' positiva, ma c'è ancora molto lavoro da fare. Occorre che si continui sulla strada percorsa insieme fino ad oggi, ma che si alimenti in particolare l'attività dei Tavoli di lavoro (moda, turismo) già in essere grazie all'attività di chi mi ha preceduto, con particolare riferimento, anche in questo ambito, a Barbara Bonfiglioli, Vice Presidente di Uni.Rimini.
Per fare ciò occorrono mezzi anche economici, ma i finanziamenti sono diminuiti nel corso degli anni: come fare?
All'inizio della sua attività Uni.Rimini ha goduto di grandi finanziamenti e questo ha favorito molto il nostro lavoro. Negli ultimi anni invece, per la crisi che tutti conosciamo, i contributi ad Uni.Rimini sono calati sensibilmente. Dovremo fare in modo di aprire Uni.Rimini alla partecipazione di altri soggetti che possano quindi sostenerne l'attività. Tutti diciamo che la cultura va promossa e l'ultima delle cose che dobbiamo fare è tagliare le sovvenzioni agli enti culturali: confidiamo che questi intendimenti si traducano concretamente in azioni volte a dare ‘gambe’ al lavoro di Uni.Rimini.
Luciano Chicchi
L'eredità di Luciano Chicchi: come ha raccolto questo onere e che cosa del dott. Chicchi pensa di riproporre in questo lavoro?
La capacità di ascolto, di andare immediatamente al cuore dell'argomento, di coinvolgere nelle scelte il maggior numero di persone: sono queste, tra tante altre, le doti più significative che dobbiamo cogliere dall'opera di Luciano Chicchi e continuare a mettere in pratica. Questo è un momento fondamentale per il nostro Campus. Dopo lo slancio dei primi anni e il plateau degli ultimi tempi dobbiamo rilanciare la nostra azione. La difesa di quanto ottenuto è importante, ma non si deve giocare solo in difesa. In questo, l'università deve fare la sua parte promuovendo progetti importanti ai quali Uni.Rimini darà il massimo sostegno possibile. Il tutto in un clima di assoluta trasparenza e di collaborazione con le istituzioni locali.
Uni.Rimini ha bandito una borsa di studio che porterà il nome di Luciano Chicchi per sostenere nel triennio universitario uno studente meritevole: come valuta questa iniziativa?
Questa è una cosa che avevamo deciso come CDA qualche mese fa: ci sembra il modo migliore per ricordare Luciano e l'impegno per la sua città e per la sua Uni.Rimini.

CHI E' LEONARDO CAGNOLI
Nato a Montefelcino (PU) nel 1947, è sposato e ha due figli e due nipoti. Laureato in medicina e chirurgia a Bologna nel 1971, è specialista in nefrologia. Ha lavorato presso l'ospedale di Bologna e di Rimini dove è stato primario della U.O. di Nefrologia e Dialisi dal 1987 al 2012 e Direttore di Dipartimento per oltre dieci anni. In pensione dal 2012, oggi svolge la libera professione. I suoi hobby sono i viaggi e lo studio. Ha pubblicato 175 lavori scientifici in italiano e in inglese; ha organizzato due congressi della Società Europea di Nefrologia, Dialisi e Trapianto e tre Congressi Nazionali della Società Italiana di Nefrologia. Grazie anche al suo lavoro, la Nefrologia di Rimini è considerata una delle migliori in Italia, ed è molto conosciuta anche all'estero. Da sei anni siede nel CdA di Uni.Rimini.