25 giugno 2013

Uni.Rimini Newsletter n.2 / 2013

Sergio Brasini ha 51 anni: laureato in Scienze Statistiche ed Economiche a Bologna nel 1985, inizia la sua attività didattica e di ricerca a Rimini 15 anni fa presso i Corsi di Studio della ex Facoltà di Scienze Statistiche. Negli ultimi 6 anni ha ricoperto l'incarico di Presidente del Corso di Laurea triennale in Finanza, Assicurazioni e Impresa e di Consigliere di Polo durante la presidenza del Prof. Giorgio Cantelli Forti (con delega a Edilizia e Spazi). Da fine ottobre 2012 è stato designato Vicepresidente della Scuola di Economia, Management e Statistica nel Campus di Rimini. In esclusiva per la Newsletter di Uni.Rimini S.p.A. il prof. Brasini analizza il ruolo della Scuola di cui è Vicepresidente.

Sono stati oltre 500 gli studenti iscritti all'ultimo anno di corso e i laureati dell'Università di Bologna che hanno preso parte al Career Day 2013, un'iniziativa promossa dal Campus di Rimini dell'Università di Bologna in partnership con Uni.Rimini S.p.A., nata per favorire il collegamento diretto fra Università e mondo del lavoro. La terza edizione del Career Day si è svolta lo scorso 6 giugno 2013 presso le Sale dell’Arengo e del Podestà di Piazza Cavour a Rimini: un'intera giornata pensata per la promozione del placement dei giovani laureati e degli studenti iscritti all'ultimo anno dei Corsi di Laurea triennale, magistrale e a ciclo unico dell’Università di Bologna, grazie all’incontro con la realtà imprenditoriale del territorio.

L’estate riminese è cominciata all’insegna dell’eleganza con Mod’Art, l’evento che da dodici anni Confartigianato di Rimini promuove, in collaborazione anche con Uni.Rimini S.p.A., per valorizzare le creazioni moda delle imprese del territorio. Sulla terrazza del Grand Hotel, nel giorno del solstizio d'estate, davanti a centinaia di ospiti e con un programma punteggiato dal ritmo del tango, i ‘protagonisti del bellessere’ hanno mostrato l’altissimo livello qualitativo che sono in grado di esprimere. Una serata all’insegna del ‘Made in Rimini’, che ha visto protagonisti anche gli studenti del Campus di Rimini: in passerella sono scese infatti le creazioni degli studenti del corso Zone Moda dell’Università di Bologna accanto a quelle dei ragazzi dell’istituto di alta formazione Poliarte, allievi del centro sperimentale di design.

Più di 200 persone tra congressisti, ospiti ad invito, operatori ambientali, studenti e patrocinatori hanno preso parte al XIV Congresso Nazionale di Chimica dell'Ambiente e dei Beni Culturali che si è tenuto a Rimini dal 2 al 5 giugno scorsi: un evento di primo piano, patrocinato da Uni.Rimini S.p.A., che ha riunito presso il Campus di Rimini i più importanti 'nomi' del panorama italiano della chimica. Il tema del Congresso - "La Chimica nella Società Sostenibile" - ha visto panel dedicati alle Tecnologie ambientali, alle Biorafinery per tracciare il recupero dei Riprodotti attraverso il trattamento delle Biomasse, fino alla Sostenibilità Ambientale dello stesso Campus di Rimini. Fra i momenti clou del Congresso, la conferenza di Vincenzo Balzani sulla "Chimica per l'energia sostenibile", con il prof. Balzani, emerito dell'Alma Mater, capace di tracciare un percorso scientifico, tecnico, culturale e sociale sull'energia a minore impatto ed inesauribile.

Intervista al Prof. Sergio Brasini, Vicepresidente della Scuola di Economia, Management e Statistica del Campus di Rimini: "Le due vicepresidenze, un grande riconoscimento per il ruolo del nostro insediamento universitario"

Sergio Brasini ha 51 anni, si laurea in Scienze Statistiche ed Economiche a Bologna nel 1985 e inizia la sua attività didattica e di ricerca a Rimini poco più di 15 anni fa presso i Corsi di Studio della ex Facoltà di Scienze Statistiche. Negli ultimi 6 anni ha ricoperto l'incarico di Presidente del Corso di Laurea triennale in Finanza, Assicurazioni e Impresa e di Consigliere di Polo durante la presidenza del Prof. Giorgio Cantelli Forti (con delega a Edilizia e Spazi). Da fine ottobre 2012 è stato designato Vicepresidente della Scuola di Economia, Management e Statistica nel Campus di Rimini.

Sergio Brasini, Vicepresidente della Scuola
di Economia, Management e Statistica
nel Campus di Rimini
Professor Brasini, ci spieghi cosa è una 'Scuola' con particolare riferimento a quella di Economia, Management e Statistica di cui Lei è vicepresidente e qual è il suo ruolo all'interno dell'Università di Bologna?
Ai sensi del nuovo Statuto dell'Ateneo di Bologna le Scuole sono strutture di raccordo e di coordinamento tra i Dipartimenti finalizzate alla gestione dell'attività didattica e al presidio sull'erogazione dei servizi agli studenti. Le Scuole assorbono in sostanza il ruolo amministrativo che avevano le Facoltà rispetto alla didattica. Una Scuola coordina infatti le attività di formazione dei Corsi di Studio, raccoglie le proposte dei Dipartimenti di riferimento e le propone al Consiglio di Amministrazione di Ateneo. Funge inoltre da raccordo con il Senato Accademico per dare vita all'attivazione dei Corsi di Studio, curando la parte gestionale della programmazione didattica. Una Scuola gestisce in definitiva i compiti didattici di professori ordinari e associati, ricercatori a tempo indeterminato e a tempo determinato, docenti a contratto, avendo a sua disposizione un budget dato dal Consiglio di Amministrazione per la programmazione didattica e il diritto allo studio, ossia borse di studio, attività di tutorato, scambi con l'estero. 

Rispetto invece alla Scuola di cui è Vicepresidente?
In particolare, la Scuola di Economia, Management e Statistica ha "ereditato" la gestione dell'attività didattica erogata in precedenza da quattro distinte Facoltà dell'Ateneo (Economia - Bologna; Economia - Forlì; Economia - Rimini; Scienze Statistiche) e si articola sulle tre sedi di Bologna, Forlì e Rimini. Il Prof. Renzo Orsi è il Presidente della Scuola, mentre il Prof. Massimo Spisni ed io siamo i Vicepresidenti per le sedi di Forlì e Rimini. Ogni Vicepresidenza presidia i Corsi di Studio presenti in sede attraverso la gestione di un budget autonomo. 

Quali sono i corsi presenti a Rimini?
Attualmente abbiamo tre Corsi di Laurea triennali (Economia del Turismo; Economia dell'Impresa; Finanza, Assicurazioni e Impresa) e quattro Corsi di Laurea magistrali, due dei quali internazionali (Tourism Economics and Management; Economics and Market Policy; Amministrazione e Controllo d'Impresa; Scienze Statistiche, Finanziarie e Attuariali). I Dipartimenti di riferimento di questi sette Corsi di Studio sono quelli di Scienze Economiche, Scienze Aziendali e Scienze Statistiche. Ciascuno dei tre Dipartimenti citati è presente a Rimini con una propria Unità Organizzativa di Sede (UOS).

Quale possibile integrazione fra Economia, Management e Statistica?
I percorsi didattici dei sette Corsi di Studio ricordati presentano già ora una buona integrazione tra le componenti citate. L'attività di riprogettazione dei Corsi di Studio appena avviata non potrà che migliorare la situazione, perché stiamo cercando di caratterizzare al meglio le specificità dell'offerta didattica tra le tre sedi della Scuola, eliminando le sovrapposizioni e rafforzando al tempo stesso le diverse vocazioni territoriali.

Qual è stato e quale potrà essere il ruolo di Uni.Rimini S.p.A. nello sviluppo del Campus di Rimini?
Il ruolo di Uni.Rimini S.p.A. è stato, è e sarà prezioso per lo sviluppo del Dipartimento e del Campus tutto. La nostra società consortile per lo sviluppo dell'insediamento universitario è stata fondamentale nella fase di avvio della sede riminese perchè ha messo a disposizione, fra le altre cose, risorse essenziali per l'edilizia, per docenze qualificate e per giovani ricercatori. Ora lo sforzo di Uni.Rimini S.p.A. dovrà essere indirizzato verso nuove priorità, come il sostegno alle attività di ricerca e a quelle altrettanto preziose di collegamento fra mondo dell'università e mondo del lavoro. Iniziative come il "Career Day" o come il servizio di "Job Placement", infatti, non possono prescindere dal supporto di Uni.Rimini S.p.A., per il contatto diretto che ha con il territorio, con le istituzioni, le associazioni di categoria e imprenditoriali e le aziende. Il ruolo dell'università infatti non termina quando uno studente completa il suo percorso di studio e consegue la laurea, ma è nostro preciso dovere accompagnare quanto più possibile il neolaureato all'incontro con reali opportunità professionali.

Quali progetti per il prossimo futuro?
La Vicepresidenza della Scuola è attivamente impegnata nelle attività di orientamento in ingresso, in itinere e in uscita degli studenti. Il 2 agosto si svolgerà un'iniziativa pensata per coloro che intendono immatricolarsi ad una delle due Lauree triennali a numero programmato (Economia del Turismo ed Economia dell'Impresa), dove forniremo tutte le informazioni utili sul test d'ingresso previsto in data 11 settembre. Qualche giorno fa si è svolto invece un "Open Day" dedicato alla presentazione delle nostre quattro Lauree magistrali. E' inoltre partito da qualche settimana un nuovo progetto dedicato al "Job Placement", su impulso e proposta del Delegato all'Orientamento della sede (Prof.ssa Maria Letizia Guerra) e grazie ad un finanziamento dell'Ateneo. Sono stati selezionati cinque tutor che si dedicheranno nei prossimi sei mesi all'analisi della condizione occupazionale dei nostri laureati, anche avvalendosi della somministrazione di un questionario e di attività volte a favorire il loro inserimento nel mondo del lavoro. 

Rispetto invece all'internazionalizzazione?
All'internazionalizzazione viene dedicata una cura particolare della nostra offerta didattica: nei prossimi tre anni abbiamo intenzione di aprire due nuovi curriculum in lingua inglese, uno nella Laurea triennale in Economia del Turismo e uno nella Laurea magistrale in Amministrazione e Controllo d'Impresa (con particolare riferimento ai servizi dedicati alle famiglie e alle persone).

Per Rimini cosa significa avere due vicepresidenze, la Sua e quella del Prof. Vincenzo Tumiatti della Scuola di Farmacia, Biotecnologie e Scienze motorie?
Prima della riforma dello Statuto a Rimini non erano presenti Dipartimenti, mentre era presente una sola Facoltà (Economia - Rimini) tra le otto attivate in Romagna. Altre sette Facoltà bolognesi avevano poi attivato specifici Corsi di Studio a Rimini. Ora il peso "politico" di Rimini all'interno dell'Ateneo è decisamente aumentato, perché vi trovano sede uno dei quattro Dipartimenti romagnoli (Scienze per la Qualità della Vita) e due Vicepresidenze di Scuola tra le otto complessivamente collocate in Romagna. Si tratta di un riconoscimento importante del ruolo che Rimini ha saputo conquistare in termini di presenza quantitativa di studenti iscritti nella sede. In ultima istanza questo significa avere la possibilità di esercitare un presidio più puntuale e più capillare sulla qualità dell'offerta didattica riminese e sulla qualità dei servizi messi a disposizione dei nostri studenti.

PER INFORMAZIONI
La Vicepresidenza della Scuola di Economia, Management e Statistica è collocata nell'edificio di via Angherà 22 al secondo piano, nei locali della ex Presidenza della Facoltà di Economia. L'attività didattica e gli studi dei docenti e ricercatori insistono su tre plessi principali, ossia quello di via Angherà 22, quello dell'Alberti e quello dell'ex convento dei Teatini. 

Tutte le informazioni utili sui Corsi di Studio coordinati dalla Vicepresidenza possono essere consultate all'indirizzo web: http://www.ems.unibo.it/it/corsi/corsi-di-studio/?annoAccademico=2013&codicePolo=rimini. 

Gli studenti che intendono ricevere informazioni sui Corsi di Studio e supporto nelle diverse fasi di pianificazione, programmazione e gestione dell'attività didattica possono contattare l'indirizzo di posta elettronica:
ems.rm.studenti@unibo.it.

Career Day 2013: oltre 500 universitari a confronto con il mondo del lavoro

Sono stati oltre 500 gli studenti iscritti all'ultimo anno di corso e i laureati dell'Università di Bologna che hanno preso parte al Career Day 2013, un'iniziativa promossa dal Campus di Rimini dell'Università di Bologna in partnership con Uni.Rimini S.p.A., nata per favorire il collegamento diretto fra Università e mondo del lavoro. 

In questa pagina: immagini dal Career day 2013
La terza edizione del Career Day si è svolta lo scorso 6 giugno 2013 presso le Sale dell’Arengo e del Podestà di Piazza Cavour a Rimini: un'intera giornata pensata per la promozione del placement dei giovani laureati e degli studenti iscritti all'ultimo anno dei Corsi di Laurea triennale, magistrale e a ciclo unico dell’Università di Bologna, grazie all’incontro con la realtà imprenditoriale del territorio. Ben 45 infatti le imprese, associazioni di categoria e imprenditoriali, che hanno aderito: presso le postazioni allestite, gli universitari hanno potuto confrontarsi con i referenti delle aziende e presentare il proprio curriculum vitae, mentre contemporaneamente le Associazioni di Categoria hanno illustrato i profili professionali maggiormente ricercati, le opportunità di carriera e le modalità di selezione del personale.

“Il Career Day è un'iniziativa di grande valore - sottolinea Barbara Bonfiglioli, Vicepresidente Uni.Rimini S.p.A. - e si pone in uno snodo sociale, culturale ed economico fondamentale, perché va a rafforzare il collegamento tra studenti e sistema imprese territoriali che è già forte, ma che deve crescere e rafforzarsi ancora maggiormente. Uni.Rimini S.p.A. con la promozione di questa iniziativa prosegue nel suo impegno per lo sviluppo di una positiva quanto necessaria interazione fra mondo della formazione universitaria e quello dell'impresa, creando opportunità per un confronto diretto. Un evento che si affianca al tanto lavoro messo in atto da Uni.Rimini S.p.A. per far crescere il Campus di Rimini, in quantità e qualità, facilitando relazioni e costruendo 'ponti' che uniscano sempre di più l'Ateneo al tessuto sociale e produttivo della Città”. 

Sottolinea infatti anche Lorenzo Succi, Direttore Uni.Rimini S.p.A., come in questi anni Uni.Rimini abbia sempre lavorato per creare una rete di contatti con le imprese, sia del nostro territorio che a livello nazionale: "Quest’anno siamo riusciti ad avere 45 Aziende, Enti e Associazioni di Categoria, addirittura in crescita rispetto allo scorso anno. Un dato significativo, a fronte della crisi economica in atto, che testimonia il grande interesse che le imprese hanno di incontrare i giovani. Le aziende quest’anno si sono dimostrate particolarmente interessate nel valutare profili per le aree di internazionalizzazione e Web. Il Career Day è ormai diventato un evento di riferimento per l’incontro tra i neo-laureati del Campus di Rimini e le Aziende non solo del territorio riminese. Si tratta in ogni caso di un primo momento di incontro tra i giovani e il mondo del lavoro”.

Le imprese e associazioni di categoria intervenute sono state: Abercrombie & Fitch, Aia – Associazione Italiana Albergatori della Riviera di Rimini, a.testoni, Aeffe Group, Alma Graduated School, Back Europ Italia, Banca di Rimini, Centro per l’impiego di Rimini, CNA Rimini e Sportello “Fare Impresa”, Confartigianato Rimini, Confindustria Rimini, Convention Bureau della Riviera di Rimini, Cooperazione Sociale in Rete, Deloitte&Touche, Diapason Società Cooperativa Sociale, Exis, Fotonica, Garagnani Ricerche Cosmetiche, Generali Assicurazioni, Gruppo CSA, Gruppo Maggioli, Gruppo Società Gas Rimini, Il Millepiedi Cooperativa Sociale, Interfashion, KPMG, L.A.V., Marketing Informatico, Mazars, Mec 3, Moretti Moda, My Closet, New Factor, Obiettivo Lavoro-Agenzia per il Lavoro, Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, Petroltecnica, ReWind, Rimini Fiera, SCM Group, Serint Group Italia, Spinner 2013, Teddy, Teleplan, Tognacci&Associati, Ufficio Tirocini di Campus, Valpharma International, Yalla Yalla. 

L’evento ha avuto il patrocinio di: Comune di Rimini, AIA Rimini, Camera di commercio Rimini, Confartigianato Rimini, Confindustria Rimini, CNA Rimini.




Anche il Campus di Rimini protagonista di Mod'Art 2013: in passerella l'eleganza Made in Rimini e “Seis Tangos”, il progetto di Zone Moda

L’estate riminese è cominciata all’insegna dell’eleganza con Mod’Art, l’evento che da dodici anni Confartigianato di Rimini promuove, in collaborazione anche con Uni.Rimini S.p.A., per valorizzare le creazioni moda delle imprese del territorio. 

Nelle foto di questa pagina, alcuni
momenti della sfilata Mod'Art 2013
Sulla terrazza del Grand Hotel, nel giorno del solstizio d'estate, il 21 giugno 2013, davanti a centinaia di ospiti e con un programma punteggiato dal ritmo del tango, i ‘protagonisti del bellessere’ hanno mostrato l’altissimo livello qualitativo che sono in grado di esprimere. Una serata all’insegna del ‘Made in Rimini’, che ha visto protagonisti anche gli studenti del Campus di Rimini: in passerella sono scese infatti le creazioni degli studenti del corso Zone Moda dell’Università di Bologna accanto a quelle dei ragazzi dell’istituto di alta formazione Poliarte, allievi del centro sperimentale di design.

“Sono dieci anni che il Campus di Rimini partecipa con Confartigianato a Mod’Art, con diversi progetti – spiega Francesca Casadei di Confartigianato Moda, responsabile sfilata Mod’Art – qualche anno ci siamo ispirati al Liberty, a Fellini, al cinema: abbiamo sempre cercato e trovato un filo conduttore che potesse ispirare i ragazzi. Alcuni anni lavorato sullo styling, altre volte sulla realizzazione degli abiti. Anche in questo 2013 ci siamo cimentati in una sfilata, che ha avuto come filo conduttore il tango. Il risultato è stato ottimale: prima i ragazzi sono stati preparati sul tema del tango, lavorando su cosa il tango esprime e di conseguenza hanno realizzato abiti che si potevano ispirare alle varie sfaccettature del tango: abbandono, passione, presa… Abbiamo lasciato fare tutto ai ragazzi, perché vogliamo che l’uscita dei ragazzi sia autogestita, anche se sotto la nostra supervisione”.

Per la sfilata degli studenti di Zone Moda, come racconta Cristiana Curreli, Tutor del Corso di Laurea Culture e Tecniche della Moda e Coordinatrice del Laboratorio di progettazione della collezione di moda che ha portato alla realizzazione del progetto ‘Seis Tangos’ andato in scena al Grand Hotel di Rimini, sono stati realizzati 6 outfit, 6 abiti composti da maglie, gonne, pantaloni. “Gli abiti sono stati realizzati dagli studenti sotto la mia supervisione: i ragazzi e le ragazze che vi hanno preso parte hanno in media 22 anni. Per il futuro sono previsti tanti laboratori a cui potranno partecipare: di design, di styling, di fotografia, di organizzazione di eventi, di social networking; per l'Anno Accademico 2012-2013 si sono conclusi tutti, ma verranno ripetuti l'anno prossimo”. Per la sfilata non è mancata la collaborazione con alcune aziende riminesi del comparto della moda, che hanno fornito materiali e consulenza.

Alla serata sono intervenuti l’Assessore alle attività economiche del Comune di Rimini Jamil Sadegholvaad, il Segretario Generale della Camera di commercio Maurizio Temeroli e la Vicepresidente di Uni.Rimini S.p.A. Barbara Bonfiglioli. Mod’Art 2013 ha poi avuto un prolungamento nella mattinata successiva con il Temporary Show Room: nella sala Tonino Guerra del Grand Hotel sono stati infatti esposti i capi ed i prodotti protagonisti in passerella, a disposizione del pubblico e dei clienti dell'hotel. 
Mod’Art è stato organizzato col patrocinio della Provincia e del Comune di Rimini, Camera di commercio di Rimini, Uni.Rimini S.p.A. e Campus di Rimini dell'Università di Bologna.

Oltre 200 i partecipanti al XIV Congresso Nazionale di Chimica dell'Ambiente e dei Beni Culturali. Parte da Rimini l'idea per la costituzione di un gruppo di lavoro nazionale sulla sostenibilità ambientale

Inaugurazione del Congresso con
il Consigliere di Amministrazione
UNIBO, Loris Giorgini
Più di 200 persone tra congressisti, ospiti ad invito, operatori ambientali, studenti e patrocinatori hanno preso parte al XIV Congresso Nazionale di Chimica dell'Ambiente e dei Beni Culturali che si è tenuto a Rimini dal 2 al 5 giugno 2013: un evento di primo piano, patrocinato da Uni.Rimini S.p.A., che ha riunito presso il Campus di Rimini i più importanti 'nomi' del panorama italiano della chimica. Il tema del Congresso - "La Chimica nella Società Sostenibile" - ha visto panel dedicati alle Tecnologie ambientali, alle Biorafinery per tracciare il recupero dei Riprodotti attraverso il trattamento delle Biomasse, fino alla Sostenibilità Ambientale dello stesso Campus di Rimini. Fra i momenti clou del Congresso, la conferenza di Vincenzo Balzani sulla "Chimica per l'energia sostenibile", con il prof. Balzani, emerito dell'Alma Mater, capace di tracciare un percorso scientifico, tecnico, culturale e sociale sull'energia a minore impatto ed inesauribile.

Interessanti anche i momenti del 'Caffè Scienza' in Piazza Cavour, sul tema "Nuovi sviluppi della Chimica dell'Ambiente e dei beni Culturali: Ricerca, applicazioni, profili professionali": un'occasione nella quale sono state toccate problematiche ambientali sul tema del Campus Sostenibile, con un approccio inedito di sostenibilità da attivare fra ricerca industriale, aziende del territorio e il Tecnopolo. Sono intervenuti per 'Caffè Scienza', fra gli altri, l'Assessore Comunale Sara Visintin e Gabriele Frisoni di CNA, sui temi ambientali territoriali e le nuove professionalità. Luciano Morselli, Chairman del congresso, ha accennato piu' volte alle linee guida di una Città Turistica e Sostenibile utilizzando gli strumenti tecnici a valenza chimica di cui si dotano Gli Stati generali della Green Economy.

Luciano Morselli
"Questo Congresso è stato una tappa significativa dei risultati raggiunti in 15 anni dalla Facoltà di Chimica Industriale di Rimini: Ecomondo, i Master e le Scuole in Italia; a livello europeo l'Erasmus School, il Tecnopolo e le relazioni internazionali" - sottolinea Luciano Morselli, Chairman del Congresso. "Tutto questo lavoro ha aiutato il Campus di Rimini a vincere molte sfide, realizzare suggestioni importanti per gli aspetti culturali e innovativi, ma anche aprire ad altre potenzialità ancora inespresse". 

L'impegno di Chimica sul territorio riminese non si ferma qui: in programma per il prossimo futuro un Workshop tra Ispra, l'Organo tecnico del Ministero dell'Ambiente e gli esperti di Chimica dell'Ambiente sul tema del 'disagio olfattivo'; è inoltre stato avviato un gruppo di lavoro sulla sostenibilità ambientale, con l'obiettivo di dare vita ad una rete nazionale che stimoli le amministrazioni e le imprese, oltre che l'università stessa, a mettere in campo iniziative di promozione, appunto, della sostenibilità ambientale, non solo a livello culturale ma anche operativo; mentre dal 6 al 9 novembre 2013, come di consueto, si terrà una nuova edizione di Ecomondo, di cui il prof. Morselli è da quest'anno, dopo 16 anni, Past President del Comitato scientifico.

A completamento del Congresso, il Comune di Rimini nella figura dell'Assessore alla Cultura Massimo Pulini, ha ospitato presso la Sala dell'Immagine di Palazzo Gambunga una personale di Luciano Morselli: una mostra di arte figurativa con soggetti legati all'ambiente dal titolo "La conquista del Prato", inaugurata durante il Welcome Party con circa 120 ospiti.


I professori Balzani, Morselli,  Chairman del congresso, De Bernardinis 
di ISPRA del Min. Ambiente,  e Passarini, Presidente nazionale 
dei chimici dell'Ambiente e dei Beni Culturali

Mare, salute e qualità della vita: da Paolo Mantegazza ad oggi. Il ruolo del Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita

Paolo Mantegazza
Un convegno con un taglio storico, per ricordare la figura di Paolo Mantegazza, ma anche un momento importante di riflessione sui temi della salute, del mare, della qualità della vita che, non a caso, ha avuto luogo proprio a Rimini. Presso l’Aula Magna del Campus universitario si è tenuta, infatti, il 30 e 31 maggio 2013 una due giorni di studi, riflessioni, approfondimenti dal titolo "Mare, Salute e Qualità della Vita", promossa dal Dipartimento in Scienze per la Qualità della Vita del Campus Universitario di Rimini. Quattro le sessioni in programma che hanno affrontato temi quali: "Paolo Mantegazza e la nascita del turismo balneare", "Talassoterapia e qualità dell’acqua di balneazione", "Viaggi internazionali e salute", "Turismo, sport e promozione della salute". 

Giorgio Cantelli Forti
“È stata una manifestazione a tutto tondo – racconta Giorgio Cantelli Forti, Presidente Collegio Nazionale Farmacologi Universitari (CNFU) e docente presso il Campus di Rimini – che ha trattato da un lato il termalismo e la nascita del turismo balneare, in memoria di Paolo Mantegazza, e dall'altro invece il benessere, l’alimentazione, la salute e le patologie del viaggiatore, lo sport. È stata una manifestazione capace di affrontare luci e ombre del turismo, e che ha fatto capire che luoghi come Rimini e la costa romagnola sono estremamente invitanti, non solo da un punto di vista ambientale e dei servizi, ma anche perché hanno tutte le infrastrutture necessarie per monitorare la salute, grazie a sistemi ragionati e percorsi qualità-salute”.

Rimini: il mare, la spiaggia
In un’aula magna gremita, l’iniziativa ha permesso anche di evidenziare quale può essere il ruolo che Rimini, come meta turistica ma anche come centro di produzione di riflessione sulla salute, sul benessere, sul turismo, sulla qualità della vita, merita di ricoprire: “Rimini ha un mare che offre tutte le possibilità salutistiche, grazie ai bagni e al termalismo – sottolinea ancora il prof. Cantelli Forti – ma grazie al Dipartimento in Scienze per la Qualità della Vita, è in grado di realizzare anche studi mirati per conferire alle infrastrutture legate al turismo i processi di controllo per il monitoraggio della salute e la programmazione delle attività motorie personalizzate, oltre alla cura della giusta alimentazione”.