20 dicembre 2012

Uni.Rimini Newsletter n.3 / 2012

Andrea Gnassi, sindaco di Rimini, con
Ivano Dionigi, Magnifico Rettore Alma
Mater Studiorum-Università di Bologna
Presentato alla Città di Rimini il nuovo Dipartimento in Scienze per la Qualità della Vita
Il Campus di Rimini dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna il 19 dicembre scorso ha presentato alla città del nuovo Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita. Presso Palazzo Ruffi Briolini, in Corso d’Augusto 237, in un’aula magna gremita di studenti, docenti, rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine, è andata in scena la ‘prima’ del cosiddetto ‘QuVi’, con gli interventi di Barbara Bonfiglioli, Vice Presidente Uni.Rimini S.p.A., Giovanni Matteucci, Direttore Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita, Andrea Gnassi, sindaco di Rimini e Ivano Dionigi, Magnifico Rettore Alma Mater Studiorum-Università di Bologna.
Luciano Chicchi

Luciano Chicchi: noi lo vogliamo ricordare così
Con la scomparsa del dott. Luciano Chicchi ci lascia un uomo che ha saputo amare con passione la sua città, Rimini, anticipando i tempi, guardando lontano e oltre gli steccati delle ideologie. Ha contribuito a realizzare, fra le altre cose, il Polo Universitario di Rimini, la realtà che ha fortemente voluto e sostenuto in qualità di Presidente di Uni.Rimini S.p.A, ed ha servito con entusiasmo e abnegazione, impegnando ogni pensiero e tutta la sua energia. In occasione di questa newsletter abbiamo così pensato di omaggiare la memoria del dott. Chicchi con alcuni frammenti tratti dalle dichiarazioni che sono state rese pubblicamente nel cordoglio e nella commozione di quella triste occasione. Ma non a caso abbiamo scelto una foto ‘privata’ a corredo di questo testo: seppur ancora colpiti, noi lo vogliamo ricordare così, sorridente, in mezzo alle ‘sue’ montagne, pieno di gioia e di infinito desiderio di vivere.

Lo Spinner Point di Rimini traccia il bilancio del primo anno di attività e lancia un nuovo bando
Quattro i progetti per costituire nuove imprese innovative, cui vanno aggiunti i sei candidati ammessi al percorso di trasferimento tecnologico e tre a quello di innovazione organizzativa manageriale in aziende esistenti: sono queste le cifre che raccontano l’attività dello Spinner Point di Rimini a poco più di un anno dalla sua apertura.


I vincitori dell'edizione 2012
Nuove idee nuove imprese. Si è conclusa l'edizione 2012: i vincitori.
Si è conclusa lo scorso 29 novembre 2012 con una giornata dedicata alle start up l’edizione 2012 di Nuove Idee Nuove Imprese, la business plan competition promossa da numerosi Enti del territorio di Rimini e San Marino, fra cui anche Uni.Rimini S.p.A..

Luciano Chicchi. Noi lo vogliamo ricordare così

Con la scomparsa del dott. Luciano Chicchi ci lascia un uomo che ha saputo amare con passione la sua città, Rimini, anticipando i tempi, guardando lontano e oltre gli steccati delle ideologie. Ha contribuito a realizzare, fra le altre cose, il Polo Universitario di Rimini, la realtà che ha fortemente voluto e sostenuto in qualità di Presidente di Uni.Rimini S.p.A, ed ha servito con entusiasmo e abnegazione, impegnando ogni pensiero e tutta la sua energia. Il frutto di anni di intenso lavoro, portato avanti con l’unico interesse del bene comune, è oggi sotto gli occhi di tutti: il nuovo Campus di Rimini, forte di migliaia di studenti e laureati, di centinaia di docenti, di un nuovo e innovativo dipartimento in Scienze per la Qualità della Vita, e le tante importanti iniziative che hanno saputo prima avvicinare e poi legare con rapporti strettissimi il mondo della Ricerca e della Formazione universitaria con il tessuto imprenditoriale del territorio. In occasione di questa newsletter abbiamo così pensato di omaggiare la memoria del dott. Chicchi con alcuni frammenti tratti dalle dichiarazioni che sono state rese pubblicamente nel cordoglio e nella commozione di quella triste occasione. Ma non a caso abbiamo scelto una foto ‘privata’ a corredo di questo testo: seppur ancora colpiti, noi lo vogliamo ricordare così, sorridente, in mezzo alle ‘sue’ montagne, pieno di gioia e di infinito desiderio di vivere.
Barbara Bonfiglioli, Vice Presidente Uni.Rimini S.p.a.

Scienze per la Qualità della Vita: il Campus di Rimini si è aperto alla Città

Il Campus di Rimini dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna il 19 dicembre scorso ha presentato alla città del nuovo Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita
Presso Palazzo Ruffi Briolini, in Corso d’Augusto 237, in un’aula magna gremita di studenti, docenti, rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine, è andata in scena la ‘prima’ del cosiddetto ‘QuVi’, oltre 3500 mq dislocati su quattro piani con 13 aule didattiche da 382 posti, 25 laboratori di Ricerca, 11 studi docenti e 5 uffici tecnici-amministrativi, 49 tra Professori Ordinari, Professori Associati e Ricercatori, 7 Assegnisti di Ricerca, 6 persone impegnate nel Reparto Tecnico e amministrativo e 2 Tecnici di laboratorio. Ad illustrare nel dettaglio questa realtà unica a livello nazionale e a riflettere sull’importanza e sull’innovazione che questo Dipartimento rappresenta, sono intervenuti Barbara Bonfiglioli, Vice Presidente Uni.Rimini S.p.a., Giovanni Matteucci, direttore del neonato Dipartimento, Andrea Gnassi, sindaco di Rimini e Ivano Dionigi, Magnifico Rettore dell’Alma Mater di Bologna.

“Questo Dipartimento ha saputo cogliere il vero spirito della Riforma Gelmini – ha sottolineato Barbara Bonfiglioli in apertura di presentazione – ed è un onore per Uni.Rimini, società consortile partecipata da tanti Enti, aver potuto contribuire alla sua nascita: ci abbiamo creduto e abbiamo investito, avviando un dialogo fecondo e reciproco con la città e le istituzioni del territorio. Se il Campus di Rimini oggi è una realtà forte e radicata, il merito va ascritto a questo ventennale lavoro sinergico concertato fra Enti locali e Alma Mater e, in particolare, al dott. Luciano Chicchi che, sino alla fine, ha lottato con tenacia, lungimiranza e impegno per il suo sviluppo”. In onore del dott. Chicchi, Presidente di Uni.Rimini scomparso un mese fa, all’inizio della presentazione è stato osservato un minuto di silenzio.

A seguire, il prof. Giovanni Matteucci, direttore del Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita, ha mostrato le caratteristiche di questa nuova struttura. Una realtà che ha come fulcro tematico prioritario il vasto campo della Qualità della Vita, intendendo quest’ultima nella sua accezione più ampia, ovvero di elemento complesso che considera il benessere in base allo “stato emotivo, mentale, fisico, sociale e spirituale che consente alle persone di raggiungere e mantenere il loro potenziale personale nella società”.

“Il carattere innovativo della struttura – ha spiegato il prof. Matteucci – consiste nella ricerca di un modello di sapere che prevede la gestione unitaria di problematiche spesso affini o convergenti da parte di discipline che, nel rispetto delle proprie specifiche singole radici, condividono un orizzonte prospettico oggi spiccatamente cruciale e, si potrebbe dire, urgente. Benessere, quindi, come valore non esclusivo, ma inclusivo e diffuso, che interessa la popolazione nel suo complesso e l’individuo nella sua complessità”.

In quest’ottica, il sistema sanitario del territorio, l’industria del turismo e del tempo libero della Riviera romagnola, il distretto della Moda della provincia di Rimini, le PMI impegnate nella produzione di prodotti per l’estetica e per l’industria farmaceutica, le PMI attive nella produzione agro-alimentare di qualità e ad alto grado di innovazione, le aziende termali della Romagna, sono alcune fra le realtà economico-professionali con cui il Dipartimento potrà prioritariamente e immediatamente collaborare.

“Il Dipartimento in Scienze per la Qualità per la Vita vuole contribuire a rendere attrattivo e distintivo questo territorio – ha concluso il prof. Matteucci – e per farlo non si chiuderà in se stesso, ma si aprirà alla città che sarà per noi un grande laboratorio a cielo aperto, il luogo in cui sperimentare e fare Ricerca, mettendo a frutto le nostre conoscenze, finalizzando la nostra creatività”. 

Un ringraziamento all’Università di Bologna è venuto dal Sindaco di Rimini, Andrea Gnassi: “L’Alma Mater – ha detto nel suo intervento – ha creduto in questo nuovo Dipartimento come ad un’occasione non solo per noi ma anche per il Paese: quella di Bologna è l’unica Università che ha scelto di fare qualche cosa di nuovo, guardando non al passato ma in prospettiva”. 

La mattinata si è chiusa con il saluto del Magnifico Rettore dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, Ivano Dionigi. “Ad ascoltare gli interventi di questa mattina sembra di essere altrove e non in un Paese che, invece, deprime Ricerca, Università, Scuola, Formazione. Non siamo qui per vendere illusioni ma per dire al Paese che noi al declino non ci teniamo”.

Nel suo intervento il Rettore dell’Alma Mater ha preso le mosse da una duplice considerazione: Rimini sta cercando una nuova identità attraverso il Masterplan, mentre l’Alma Mater, seppur forte di un passato glorioso e onorato, ha bisogno di una svolta: il Campus di Rimini può essere il punto giusto per entrambi per ripartire.

“Il nuovo Dipartimento è un unicum italiano e forse anche europeo” – ha detto Dionigi “Misureremo qui la nostra virtù: questa realtà integrata fa giustizia di un dibattito sulla cultura che ha riempito le biblioteche di libri. Ho sempre sostenuto che se i linguaggi sono diversi, la cultura è una sola: Rimini è il banco di prova, con discipline diverse che si fondono per dare vita a qualche cosa di assolutamente nuovo”. 

La maggiore difficoltà, secondo Dionigi, sarà calare nella realtà il ‘QuVi’. “Tutti a Rimini sono per l’Università. Ma non basta. Il QuVi dovrà tracimare fuori da Palazzo Briolini e quando accadrà tutti capiranno il valore del Campus di Rimini e non ci sarà più bisogno di fare lunghe anticamere per avere dei finanziamenti. Certo è che ci vuole concretezza”. Il Rettore ha promesso attenzione alle esigenze della sede di Rimini, ricordando quanto l’Alma Mater ha fatto e come ha sostenuto questa realtà, ma ha puntato il dito contro chi vuole fare a meno di Bologna.”Qualche anno fa qualcuno voleva fare a meno del logo dell’Alma Mater. Io pensavo: “Facciano pure. Moriranno in tre anni”. E non ci sarei andato tanto lontano. Il nostro logo “paga” nel mondo. Ed è imbarazzante vedere come ti trattano nel resto del mondo perché sei dell’Alma Mater: sono stato a Huston, sono stato in Cina, c’erano Rettori che facevano la fila per incontrarmi. Siamo sciagurati a pensare di poter fare a meno di questo logo. Colleghi – ha chiosato Dionigi – qui siamo tutti in cordata. Nessuno si salva da solo: se ci salviamo, lo faremo tutti assieme”.

Lo Spinner Point di Rimini lancia nuovi progetti innovativi. Aperto un bando per Promozione dell'Impresa Culturale e Creativa

Quattro i progetti per costituire nuove imprese innovative, cui vanno aggiunti i sei candidati ammessi al percorso di trasferimento tecnologico e tre a quello di innovazione organizzativa manageriale in aziende esistenti: sono queste le cifre che raccontano l’attività dello Spinner Point di Rimini a poco più di un anno dalla sua apertura.

Paolo Bonaretti
I progetti presentati allo Spinner Point riminese, hanno coinvolto 39 giovani laureati, 24 dei quali hanno usufruito delle agevolazioni finanziare previste dalla sovvenzione e delle borse di ricerca.  “Per far ripartire l’Emilia-Romagna – spiega Paolo Bonaretti, presidente del consorzio che gestisce il programma Spinner – è necessario investire sulle risorse umane, sui talenti dei nostri giovani, sulle competenze dei professionisti e dei ricercatori. È da lì che può venire la marcia in più necessaria ad aprire nuove strade e opportunità di sviluppo". Il programma Spinner (www.spinner.it) è finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con risorse del Fondo Sociale Europeo.

Tre le linee d’azione che hanno interessato giovani residenti nella provincia di Rimini.
La prima riguarda la creazione di nuove imprese innovative. I 4 progetti d'impresa, presentati da un totale di 15 persone, otterranno ognuno un contributo massimo di 48mila euro: fino a 39mila euro per borse di ricerca (valore massimo di ciascuna borsa: 1.300 euro/mese per 10 mesi ); il resto, fino a un massimo di 21mila euro, in incentivi economici e servizi di consulenza ad alta specializzazione.
La seconda linea di azione ha riguardato progetti di ricerca industriale e trasferimento tecnologico realizzati in collaborazione con imprese del territorio. Sono state ammesse le domande di 6 giovani . In questo caso le agevolazioni consistono in borse di ricerca (1.300 euro/mese) per la realizzazione del progetto in azienda, in percorsi per migliorare le proprie competenze, in servizi di alta consulenza fino a un valore massimo di 2mila euro e in incentivi economici per corsi, partnership e collaborazioni sviluppate all’estero, fino a 3mila euro (4mila se con Paesi extraeuropei).
La terza linea d’azione ha permesso di mettere in atto i progetti d’innovazione organizzativa e manageriale presentati da altri 3 beneficiari a favore di altrettante aziende. Gli aiuti, in quest'ultima azione, sono articolati in borse di ricerca (1.300 euro/mese), servizi di tutoraggio dell’innovazione, percorsi di accompagnamento per l’accrescimento delle competenze; servizi di alta consulenza fino a 2mila euro e incentivi economici per corsi, partnership e collaborazioni sviluppate all’estero, fino a 3mila euro (4mila se con Paesi extraeuropei).

Il bando per la presentazione dei progetti rimane aperto fino al 28 febbraio 2013, termine ultimo per candidarsi alle agevolazioni.

Per ricevere maggiori informazioni e assistenza alla redazione dei progetti occorre recarsi allo Spinner Point che ha sede presso l’URP di piazza Cavour 29.

Lo scorso 6 dicembre 2012 inoltre il Consorzio Spinner ha pubblicato l'avviso per l'accesso alle agevolazioni per la Promozione dell'Impresa Culturale e Creativa. Il Bando, aperto fino al 31 gennaio 2013, prevede due FASI.

PRIMA FASE: in seguito alla presentazione delle proposte entro la data di cui sopra, vi sarà una valutazione in cui un apposito Nucleo di Istruttoria selezionerà 20 progetti che accederanno alla seconda fase;
SECONDA FASE: i proponenti dei 20 progetti selezionati potranno avvalersi di un sistema di accompagnamento finalizzato a supportarli nell'introduzione al business model e al business plan attraverso:
- assistenza e supporto alla definizione del business model (max. 30 ore);
- percorso di consulenza per il consolidamento del business model e la strutturazione del piano di impresa (max. 40 ore)

Al termine di tale percorso, con scadenza al 15 maggio 2013, verranno selezionati i 6 migliori progetti di Business idea, a cui verranno assegnate le seguenti agevolazioni:

* Borsa di ricerca (della durata di 4 mesi)
* Incentivi economici
* Servizi di consulenza ad alta specializzazione

I destinatari sono persone occupate, inoccupate e disoccupate, persone in cassa integrazione o in mobilità, in particolare laureati, laureandi, dottorandi, dottori di ricerca, possessori di titoli di formazione post laurea e diplomati con pluriennale esperienza lavorativa di tipo tecnico e/o gestionale e con posizioni di responsabilità, residenti e/o domiciliati in Emilia Romagna.

Le domande corredate dalla proposta progettuale secondo gli standard, i format e le modalità previsti dal Bando dovranno essere presentate presso gli uffici territoriali di riferimento (Spinner Point Rimini c/o Ufficio Relazioni con il Pubblico P.zza Cavour 29 - 47921 Rimini 0541-704157- LUN-MER-VEN dalle ore 9.30 alle 13.00; spinner.ro@spinner.it)

Lo Spinner Point, attraverso personale esperto, potrà fornire assistenza e supporto alla fase di definizione ed elaborazione della proposta progettuale. E' possibile scaricare il testo completo del bando all'indirizzo:  http://www.spinner.it/index.php?pg=12&shn=562&anni=2012


Lo Spinner Point è collocato presso l'URP
del Comune di Rimini, sotto i portici
di Palazzo Garampi in piazza Cavour
ORARI SPORTELLO
Lo Spinner Point di Rimini è aperto al pubblico:
LUN-MER-VEN dalle ore 9.30 alle 13.00 
Su appuntamento: LUN, MER dalle 14.00 alle 18.00.
Tel e fax + 39 0541 704157
e-mail: spinner.ro@spinner.it

Ha preso il via il Corso di preparazione all’esame di Stato per dottori commercialisti

E' partito lo scorso 5 novembre il corso di preparazione all'esame di stato per l'esercizio della professione di dottore commercialista, organizzato dalla Fondazione dottori commercialisti ed esperti contabili di Rimini in collaborazione con la Facoltà di Economia del Campus di Rimini e con Uni.Rimini S.p.a. 
Gli iscritti a questa nuova edizione, l'ottava, sono 41: il corso terminerà ad aprile 2013. Il calendario prevede 38 incontri, mentre i docenti provengono sia dall'Ordine dei commercialisti che dalla Facoltà di Economia.

Foto di gruppo della prima lezione del Corso.

Nuove Idee Nuove Imprese: si è chiusa l’edizione 2012 della Business Plan Competition

Si è conclusa lo scorso 29 novembre 2012 con una giornata dedicata alle start up l’edizione 2012 di Nuove Idee Nuove Imprese, la business plan competition promossa da numerosi Enti del territorio di Rimini e San Marino, fra cui anche Uni.Rimini S.p.A. 

A vincere il primo premio è stato AboutMyHotel, un innovativo software che permette di monitorare la reputazione web degli hotel e strutture ricettive in genere, scansionando le principali fonti, social media e siti internet, analizzandone le opinioni, recensioni, votazioni, immagini e video. Al primo classificato sono andati in premio 20mila euro e altri 20mila euro sotto forma di prestito d’onore conferito da Banca Carim. 
Edilizia Filiera Corta si è invece aggiudicato il secondo premio – 12mila euro di montepremi oltre a 12mila euro di prestito d’onore: si tratta di una società di servizi di consulenza formata da ingegneri edili liberi professionisti che si propone di mettere insieme persone che abbiano esigenze abitative tra loro compatibili e di organizzarle ed assisterle per tradurre tali esigenze in un concreto progetto di iniziativa immobiliare. 
I tre vincitori della Business Plan Competiton edizione 2012
Terzo classificato, con 6mila euro di premio e 6mila di prestito d’onore la Cooperativa Trasforma, cooperativa di servizi che si colloca nel settore dei rifiuti e che utilizza la Zero Waste Strategy con l’obiettivo di promuovere, organizzare ed estendere una nuova metodologia di raccolta del rifiuto solido urbano, che diminuisca la produzione di rifiuti indifferenziati ed aumenti la quantità e la qualità della raccolta differenziata al fine di poter riciclare più materiali possibili e conferire il minimo in discarica. 

Nuove Idee Nuove Imprese, che ha concluso così l’undicesima edizione, è un’iniziativa promossa da dieci istituzioni di Rimini e San Marino (Fondazioni Cassa di Risparmio, Camere di Commercio, Associazioni Industriali, Università, Uni.Rimini S.p.a., Provincia di Rimini e Segreterie di Stato Industria e Lavoro) e con il contributo di Banca Carim. In questi anni sono stati 1.836 i giovani iscritti con idee di impresa, 681 le idee d’impresa, 231 i business plan prodotti e 31 le aziende nate e tuttora operanti dopo la partecipazione al concorso. www.nuoveideenuoveimprese.org