05 ottobre 2012

La salute della persona tra etica e mercato: si presenta il Dipartimento in Scienze per la Qualità della Vita

La Costituzione italiana tutela la salute come diritto fondamentale della persona e, nel contempo, come interesse della collettività. La sua concreta realizzazione passa attraverso la garanzia di un nucleo di principi fondamentali che attribuiscono un contenuto ed un valore prioritariamente etico a tutto il sistema di assistenza sanitaria. Ciò in particolare quando le risorse disponibili, contenute e per questo preziose, esigono ed impongono dignità e correttezza da parte degli operatori. 

È questo il tema centrale che è stato affrontato lo scorso lunedì 1 ottobre 2012 presso il Palacongressi di Rimini in occasione del Seminario “La salute della persona tra etica e mercato”, promosso dall’Università di Bologna, dal Polo Scientifico didattico di Rimini e dal Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita, che in quella occasione ha fatto il suo “debutto” ufficiale sul territorio, all’interno del XII World Leisure Congress (30 settembre – 3 ottobre 2012) dedicato proprio, in questa edizione, al tema della qualità della vita. 

“Si tratta di un’iniziativa – spiega il prof. Carlo Bottari, Professore ordinario di diritto sanitario dell’Università di Bologna e membro del comitato scientifico che presiede alla realizzazione del seminario - che abbiamo ideato per fare conoscere il nuovo Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita. L’oggetto è attinente: il tema è la tutela della salute alla luce del contenimento della spesa, ove i diritti sociali del cittadino mantengono la loro dignità mentre le risorse diminuiscono e, quindi, è necessario diminuire la spesa per il cittadino”. 

Durante il seminario sono intervenuti i più qualificati esperti del settore, fra cui, solo per citarne alcuni: Fosco Foglietta, Presidente Cup 2000; Pietro Canonico, Presidente Società Italiana di Farmacologia; Gabriele Pelissero, Presidente Gruppo San Donato Foundation.

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